Pubblicato il 10 Marzo 2026
Il gesto estremo in ospedale
Antonio Meglio, 39 anni, si è tolto la vita impiccandosi con un lenzuolo mentre si trovava piantonato in ospedale. L’uomo era sotto sorveglianza dopo essere stato fermato per una violenta aggressione avvenuta pochi giorni prima nel capoluogo campano.
L’aggressione avvenuta su un autobus al Vomero
La sera di giovedì 5 marzo, nel quartiere Vomero di Napoli, il 39enne aveva attaccato con un coltello una penalista di 32 anni mentre si trovavano a bordo di un autobus. Durante l’episodio, l’uomo avrebbe tenuto l’avvocata sotto minaccia, generando momenti di forte tensione tra i passeggeri presenti.
L’intervento dei carabinieri e il fermo
La situazione si è sbloccata solo dopo una lunga trattativa, alla quale ha partecipato anche il conducente del bus. Al termine del confronto, i carabinieri sono riusciti a bloccare e fermare l’aggressore, evitando inoltre un possibile tentativo di linciaggio da parte di alcune persone presenti sul posto.
La decisione del giudice
Nella giornata di ieri il giudice per le indagini preliminari aveva convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere nei confronti del 39enne. Poche ore dopo è arrivata la notizia del suicidio avvenuto nella struttura ospedaliera dove era ricoverato e sorvegliato.

