Pubblicato il 15 Marzo 2026
Salvate 64 persone dalla Guardia Costiera
Una barca carica di migranti è affondata nel tardo pomeriggio di ieri, 14 marzo, nelle acque al largo di Lampedusa; un bambino originario della Sierra Leone risulta disperso.
L’intervento dei soccorsi ha permesso di mettere in salvo 64 persone, tra cui 14 donne e 10 minori, recuperate dalla motovedetta Cp327 della Guardia Costiera.
Il piccolo ancora disperso
Nonostante le ricerche immediate nell’area del naufragio, del bambino non è stata trovata alcuna traccia. Il natante, lungo circa 9 metri, è affondato rapidamente dopo l’incidente in mare.
La madre del bambino tra i superstiti
Tra i migranti salvati c’è anche la madre del bambino disperso, che è stata condotta a terra insieme agli altri sopravvissuti.
Il gruppo è stato sbarcato durante la notte sull’isola di Lampedusa, la più grande dell’arcipelago delle Pelagie.
Operazioni di ricerca ancora in corso
Le operazioni per individuare il bambino proseguono senza sosta. Nelle ricerche sono impegnati la motovedetta Cp271 e l’aereo Manta della Guardia Costiera, che stanno perlustrando la zona del naufragio nella speranza di trovare il piccolo. Immagine di repertorio

