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Catania, neonato abbandonato in una cesta con il cordone ombelicale ancora attaccato

Sarà dato il nome di Germano al neonato trovato dai carabinieri (ieri 28 maggio) ancora con il cordone ombelicale attaccato, in una cesta a Catania. Per fortuna le sue condizioni di salute state definite buone dai medici che lo hanno preso in cura.

Pubblicato il 29 Maggio 2022

Sarà dato il nome di Germano al neonato trovato dai carabinieri (ieri 28 maggio) ancora con il cordone ombelicale attaccato, in una cesta a Catania. Per fortuna le sue condizioni di salute state definite buone dai medici che lo hanno preso in cura. Il piccolo è stato ricoverato nell’Unità operativa complessa (Uoc) di Neonatologia dell’ospedale Garibaldi Nesima di Catania e dal reparto fanno sapere che il neonato viene “coccolato e continueremo a farlo fino a quando resterà nel nostro reparto per dargli cure, ma anche affetto. Ha un buon peso, si sta alimentando e dai primi esami già eseguiti sembra che tutto sia a posto, ovviamente serviranno accertamenti più approfonditi.

Il ritrovamento

A trovare il neonato sono stati carabinieri del Nucleo radiomobile di Catania intervenuti dopo la segnalazione da parte di una passante alla centrale operativa del comando provinciale tramite 112. La cesta era in una zona popolosa della città dietro un muretto diroccato. Il piccolo è stato immediatamente preso in cura dai carabinieri che, dopo averlo avvolto in una coperta offerta da una residente della zona, lo hanno adagiato nella vettura in servizio in attesa dell’arrivo dei medici del 118. Il neonato è stato quindi portato con un’ambulanza all’ospedale Garibaldi Nesima di Catania. I medici, dopo la prima visita, parlano di ottimo stato di salute e hanno disposto comunque, per precauzione, il ricovero nel reparto di Neonatologia dove rimarrà in osservazione per accertamenti più approfonditi.

Accertamenti approfonditi come quelli che stanno conducendo gli inquirenti per risalire all’identità di chi ha abbandonato il piccolo. In particolare si stanno in queste ore analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona

Sul caso la Procura di Catania ha aperto un’inchiesta; le telecamere in zona sono però poche. Gli investigatori pensano che il parto sia avvenuto poche ore prima del ritrovamento ed è facile immaginare che dietro l’abbandono del piccolo Germano ci sia una complessa storia di sofferenza.

Chi ha abbandonato Germano potrebbe abitare in un luogo molto vicino a quella del ritrovamento (il piccolo è stato abbandonato accanto ad muro diroccato nei pressi della Direzione manutenzioni autoparco e viabilità del comune di Catania, in questo periodo chiuso.

Cosa dice la legge

Il dpr 396/2000 dice che è possibile partorire in anonimato, in ospedale, tutelando così la salute sia della madre sia del nascituro anche senza il successivo riconoscimento” ma, purtroppo, malgrado esista la norma, in certi contesti sociali e familiari particolarmente degradati non si usufruisce di questa possibilità.

Immagine: Fonte Ansa – Carabinieri Catania