Pubblicato il 4 Novembre 2023
I soccorritori scavano a mani nude per ricercare i sopravvissuti soprattutto in alcuni villaggi più remoti.
Forte scossa di terremoto in Nepal ieri sera (venerdì 3 novembre). La scossa ha provocato almeno 130 vittime e 150 feriti. I distretti più colpiti sono quelli di Jajarkot e West Rukum, nell’ovest del paese, vicini all’epicentro, e il bilancio delle vittime è ancora provvisorio: i soccorritori sono ancora impegnati nelle ricerche, in alcuni villaggi remoti dove le comunicazioni sono interrotte da molte ore.
Il terremoto, come ha riferito il Centro sismologico nazionale del Nepal ha avuto una magnitudo di 6.4 – ed è stato registrato alle 23.47 ora locale. A Jajarkot ci sono stati 92 morti, tra cui anche il vicesindaco del comune di Nalgad, Sarita Singh, e 55 feriti.
A West Rukum le vittime sono state 36 e i feriti 85. I danni del terremoto sono evidenti maggiormente in alcuni piccoli centri come Aathbiskot, Sanibheri, Bheri, Nalgad, Kushe, Barekot e Chedagad.
Nei luoghi devastati stanno intervenendo tutte le forze di sicurezza dei distretti sono impegnate nelle operazioni. Sono stati schierati anche la polizia e l’esercito.
“Il primo ministro Pushpa Kamal Dahal ha espresso il suo profondo dolore per la perdita di vite umane nel terremoto di venerdì notte e ha mobilitato tutti gli organismi di sicurezza per il salvataggio e il soccorso immediati”, si legge in un messaggio dell’ufficio del premier nepalese postato su X.
Anche il premier indiano Narendra Modi ha scritto un messaggio: “Sono profondamente addolorato per la perdita di vite umane e i danni causati dal terremoto in Nepal. L’India è solidale con il popolo del Nepal ed è pronta a fornire tutta l’assistenza possibile”.
Over 120 people were killed, while at least 140 others were injured after midnight earthquake striked in Nepal
ॐ शांति 🙏#earthquake #NepalEarthquake pic.twitter.com/zBZC6aMtxu— Kreately.in (@KreatelyMedia) November 4, 2023

