Pubblicato il 17 Aprile 2026
Il titolo perde terreno dopo la notizia
La decisione di Reed Hastings di lasciare definitivamente Netflix ha innescato una giornata nera a Wall Street. Dopo l’annuncio, il titolo ha registrato un calo superiore al 9% nelle contrattazioni after-hours, alimentato anche da previsioni di crescita considerate troppo prudenti dagli investitori.
L’uscita di scena di Hastings
Già presidente del consiglio di amministrazione senza incarichi operativi, Hastings ha scelto di non ricandidarsi per un nuovo mandato, ufficializzando così il suo ritiro dopo l’assemblea annuale prevista a giugno.
Fondatore insieme a Marc Randolph, è stato il protagonista della trasformazione dell’azienda, da semplice servizio di noleggio DVD a leader globale dello streaming.
In una comunicazione personale, Hastings ha dichiarato che intende dedicarsi a nuovi progetti e attività filantropiche, sottolineando quanto Netflix abbia inciso sulla sua vita.
Da startup a gigante dello streaming
Fondata nel 1997, Netflix nasce come servizio innovativo di noleggio DVD per corrispondenza, rompendo con il modello dei negozi fisici.
Il vero punto di svolta arriva nel 2007 con il lancio della piattaforma streaming, che nel tempo si è affermata come leader mondiale del video on demand, superando i 325 milioni di abbonati.
Hastings aveva già abbandonato il ruolo operativo nel gennaio 2023, lasciando la posizione di co-CEO.
Il nodo Warner Bros e i conti del trimestre
Nonostante un utile netto record di 5,28 miliardi di dollari, superiore alle aspettative, il mercato ha reagito con scetticismo. Il risultato è stato infatti gonfiato da una voce straordinaria:
2,8 miliardi di dollari derivanti dalla penale per il fallimento dell’acquisizione di Warner Bros Discovery.
Senza questo contributo, i numeri appaiono meno solidi:
- Ricavi pari a 12,25 miliardi di dollari, solo leggermente sopra le stime
- Performance operativa giudicata poco brillante
Previsioni deboli e timori degli investitori
A pesare maggiormente è stata la guidance per il secondo trimestre, considerata inferiore alle aspettative di crescita del mercato.
Il mancato accordo con Warner Bros Discovery obbliga ora Netflix a rivedere la propria strategia, puntando su:
- maggiore monetizzazione del piano con pubblicità
- controllo più rigoroso dei costi
In questo scenario, l’uscita definitiva di Hastings aumenta le incertezze, facendo temere una possibile fase di rallentamento per il colosso dello streaming. Fonte: Ansa

