« Torna indietro

Nicolosi, scoperta una serra della droga in una villa: sequestrati 100 chili di stupefacenti, tre arresti

Pubblicato il 16 Luglio 2026

Circa 100 chilogrammi di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Catania nel corso di un’operazione condotta a Nicolosi. Le Fiamme Gialle hanno arrestato tre persone, accusate di detenzione e produzione di droga aggravate dall’ingente quantitativo sequestrato.

L’operazione è stata eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del Comando provinciale di Catania, che hanno individuato una villa trasformata in deposito e serra indoor per la coltivazione della cannabis.

La scoperta della serra e del magazzino

Durante la perquisizione dell’immobile, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato 85 chilogrammi di hashish, 15 chilogrammi di marijuana, 33 piantine di canapa e numerose attrezzature utilizzate per la coltivazione in ambiente controllato.

Al momento dell’irruzione, gli investigatori hanno sorpreso gli indagati mentre erano intenti a gestire la piantagione e a confezionare l’hashish in dosi, attività che avrebbe confermato il presunto utilizzo della struttura come centro di produzione e preparazione della droga destinata allo spaccio.

Chi sono gli arrestati

Le persone finite in manette sono due cittadini italiani e una donna di origine russa, risultata, secondo gli accertamenti, priva di un regolare permesso di soggiorno.

Secondo le stime formulate dagli investigatori, lo stupefacente sequestrato avrebbe potuto fruttare oltre 800 mila euro una volta immesso sul mercato illecito delle piazze di spaccio del territorio.

Convalidati arresti e sequestro

Su richiesta della Procura della Repubblica di Catania, il Tribunale ha convalidato gli arresti e il sequestro della droga.

I tre indagati sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Catania, in piazza Lanza, dove rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *