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Non va in ospedale dopo l’aggressione e muore il giorno seguente: arrestato un 46enne

Pubblicato il 4 Marzo 2026

La decisione del gip di Siracusa

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Siracusa ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 46 anni residente a Priolo Gargallo, accusato di omicidio.

Il provvedimento arriva al termine delle prime verifiche condotte dagli investigatori, che hanno ricostruito quanto accaduto nella serata del 26 febbraio.

La violenta aggressione dopo una discussione

Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia, il 46enne avrebbe aggredito un operaio di 55 anni al culmine di una lite. L’uomo sarebbe stato colpito con numerosi calci e pugni, anche quando si trovava già a terra, riportando lesioni poi risultate fatali.

La dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti, ma dalle prime ricostruzioni l’aggressione sarebbe avvenuta in strada, sotto gli occhi di almeno due persone presenti sul posto.

Il malore e il decesso il giorno successivo

Dopo il pestaggio, il 55enne non si sarebbe recato in ospedale per farsi visitare. Il giorno seguente, però, avrebbe accusato un improvviso malore che ne ha provocato la morte.

Un primo esame del medico legale avrebbe collegato il decesso alle percosse subite la sera precedente, ritenute compatibili con le lesioni riscontrate sul corpo della vittima.

Le indagini e il video decisivo

La Procura di Siracusa, che coordina l’inchiesta, sta lavorando per chiarire il movente dell’aggressione e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

Determinanti per l’identificazione dell’indagato sarebbero stati i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, che avrebbero ripreso l’intera scena. Secondo quanto ricostruito, il 46enne avrebbe anche tentato di rendersi irreperibile prima di essere individuato dagli investigatori.

Le indagini proseguono per definire con precisione responsabilità e circostanze dell’accaduto.

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