Pubblicato il 28 Marzo 2026
Intervento delle forze dell’ordine
Ancora tensione al centro di smistamento meccanizzato di Poste Italiane nella zona industriale di Catania, dove è scattato un nuovo allarme bomba. Sul posto sono intervenuti gli artificieri della questura di Catania, supportati dal personale della squadra mobile, per verificare la presenza di un pacco sospetto con codice a barre annerito. L’episodio si è verificato intorno alle 19:30 della giornata di ieri.
Il contenuto del pacco
Dai primi accertamenti è emerso che all’interno dell’involucro erano presenti batterie collegate a un alimentatore con un finto innesco artigianale. Si trattava di un dispositivo non in grado di esplodere, ma realizzato in modo tale da simulare un vero ordigno, generando allarme tra gli operatori.
Ipotesi gesto dimostrativo
Secondo quanto ricostruito, non sarebbe stato possibile risalire al destinatario del pacco. Questo elemento fa ipotizzare che si tratti di un ulteriore gesto dimostrativo, in linea con episodi simili registrati negli ultimi mesi nella stessa area.
Indagini in corso
Le autorità hanno avviato accertamenti per identificare i responsabili e chiarire la natura dell’episodio, mentre resta alta l’attenzione su eventuali nuovi casi analoghi.

