Pubblicato il 3 Agosto 2026
Il gesto di altruismo finito in tragedia
Un semplice gesto di disponibilità si è trasformato in una tragedia. Federico Venco, motociclista di 36 anni residente a Samarate, è morto dopo essere stato investito da un’auto mentre stava aiutando una donna rimasta in difficoltà lungo la strada.
La tragedia è avvenuta nella tarda serata di sabato 31 luglio a Somma Lombardo, in provincia di Varese, lungo la strada statale del Sempione. Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla guida dell’auto ci sarebbe stato l’ex compagno della donna, un uomo di 43 anni poi arrestato con l’accusa di omicidio volontario.
Gli inquirenti ipotizzano che il 43enne abbia agito volontariamente dopo aver visto l’ex compagna insieme al motociclista, scambiando la situazione per l’inizio di una nuova relazione.
La donna aveva perso il telefono durante il tragitto
La vicenda è iniziata quando una donna di 39 anni si stava dirigendo a un incontro con l’ex fidanzato per restituirgli alcuni oggetti personali. La relazione tra i due si era conclusa da poche settimane e quello avrebbe dovuto essere un ultimo momento per chiudere alcune questioni rimaste in sospeso.
Durante il viaggio, però, la donna avrebbe perso il cellulare che utilizzava come navigatore, ritrovandosi ferma sul bordo della strada senza riuscire a raggiungere la destinazione.
In quel momento è arrivato Federico Venco, che, vedendola in difficoltà, ha deciso di offrirle aiuto accompagnandola fino al luogo dell’appuntamento. La donna è quindi salita sullo scooter del 36enne e i due hanno ripreso il viaggio.
L’investimento e la morte del motociclista
Nel frattempo, il 43enne, non vedendo arrivare l’ex compagna, avrebbe iniziato a cercarla in auto. Quando avrebbe incontrato la donna insieme a Federico Venco, secondo l’accusa, avrebbe pensato che il motociclista fosse il nuovo compagno dell’ex.
A quel punto, secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo avrebbe accelerato intenzionalmente travolgendo lo scooter con grande violenza.
L’impatto è stato fatale per il 36enne, che è morto sul colpo nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori del 118. La donna, invece, è stata trasportata all’ospedale di Gallarate con ferite lievi.
Arrestato l’ex compagno della donna
Dopo l’investimento, il 43enne sarebbe sceso dal veicolo e avrebbe tentato di aggredire anche la sua ex compagna. La scena sarebbe stata notata da alcuni automobilisti presenti, che sarebbero intervenuti riuscendo a fermarlo fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
I carabinieri della Compagnia di Gallarate hanno quindi proceduto all’arresto dell’uomo con l’accusa di omicidio volontario.
Gli investigatori valutano anche l’ipotesi di un femminicidio premeditato
Le indagini stanno cercando di ricostruire con precisione quanto accaduto e soprattutto quali fossero le reali intenzioni del 43enne prima dello scontro.
Gli investigatori stanno verificando se l’incontro fosse stato programmato soltanto per la restituzione degli effetti personali oppure se l’uomo avesse già pianificato un gesto violento nei confronti dell’ex compagna.
Durante le perquisizioni all’interno dell’auto sono stati trovati un grosso sasso e un piccolo coltello, elementi che saranno analizzati nell’ambito dell’inchiesta.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella secondo cui Federico Venco, intervenuto soltanto per aiutare una persona sconosciuta, potrebbe aver evitato conseguenze ancora più gravi per la donna. Gli ulteriori accertamenti dovranno chiarire la dinamica completa e stabilire cosa sia realmente accaduto nei momenti precedenti alla tragedia.

