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Omicidio di Franka Ludwig, svolta nelle indagini: fermati il compagno e un’amica

Pubblicato il 14 Gennaio 2026

Colpo di scena nel caso di Franka Ludwig, la donna tedesca di 52 anni trovata morta su un sentiero di montagna a San Godenzo, nel Fiorentino, il 2 luglio scorso. La Procura di Firenze ha disposto il fermo del compagno, Emiliano Milza (53 anni), e di un’amica, Simona Hirsch (59 anni), entrambi residenti a Firenze.

Accusa di omicidio premeditato per incassare le polizze

I due sono indagati per omicidio volontario e premeditato. Secondo l’ipotesi investigativa, il delitto sarebbe stato pianificato per ottenere i premi di alcune assicurazioni sulla vita intestate alla vittima, per un valore complessivo che supererebbe il milione di euro, con possibilità di indennizzi ancora più elevati in particolari circostanze.

La ricostruzione degli inquirenti parla di un piano preciso: la donna sarebbe stata stordita con benzodiazepine, poi trasportata sul sentiero di montagna e colpita alla testa con un masso. Il fermo è scattato martedì 13 gennaio, mentre l’interrogatorio di garanzia davanti al gip è previsto tra venerdì e sabato.

Ruoli distinti: mandante e organizzatrice

Per l’accusa, Milza sarebbe l’ideatore e il mandante, mentre Hirsch avrebbe avuto un ruolo operativo nell’organizzazione e nell’esecuzione. Gli investigatori ritengono che il movente sia esclusivamente economico.

A carico del compagno viene contestato anche un lungo percorso di manipolazione affettiva, iniziato dopo la conoscenza con Franka nel 2016, con l’obiettivo di ottenere vantaggi finanziari. La relazione aveva portato anche alla nascita di un figlio, avuto tramite ovodonazione eterologa.

Poco più di un mese dopo la nascita del bambino, l’uomo avrebbe sottoscritto cinque polizze vita sulla compagna, inserendo una clausola che triplicava l’indennizzo in caso di morte per incidente stradale. Il valore complessivo delle coperture assicurative supererebbe i tre milioni di euro.

Il ritrovamento nel bosco e i primi dubbi

Franka Ludwig, che in Germania gestiva un centro estetico, si era trasferita in Toscana, a Vaglia, nella frazione di Montorsoli, per vivere vicino al compagno, ristoratore. Il suo corpo è stato trovato da una pensionata che passeggiava con i cani, lungo un sentiero nel bosco di San Godenzo.

La donna indossava abiti sportivi, era senza telefono e documenti, e presentava una profonda ferita alla testa. In un primo momento si era ipotizzato un incidente, anche per la presenza di un cantiere nella zona, ma col passare delle settimane l’ipotesi dell’omicidio ha preso sempre più consistenza.

Autopsia decisiva e indagini tecniche

A riconoscere il corpo era stata proprio l’amica oggi fermata, con cui la vittima avrebbe dovuto incontrarsi quel giorno. Il compagno, invece, ha sempre dichiarato di trovarsi in casa al momento del ritrovamento.

Nei mesi successivi, i carabinieri hanno analizzato filmati di videosorveglianza, celle telefoniche e spostamenti dei veicoli nella zona. La svolta è arrivata con l’autopsia, che ha rilevato nel sangue alte concentrazioni di un farmaco ipnotico appartenente alla categoria delle benzodiazepine, incompatibili con un malore accidentale.

Perquisizioni e altri indagati

Sono state eseguite perquisizioni domiciliari, informatiche e su veicoli, con il sequestro di numeroso materiale ora al vaglio degli inquirenti. Le verifiche hanno coinvolto anche un consulente del lavoro fiorentino, indagato per concorso in frode assicurativa, che avrebbe aiutato Milza nella scelta delle compagnie e degli intermediari per la stipula delle polizze.

Nel fascicolo compaiono anche le ipotesi di maltrattamenti aggravati in ambito familiare, truffa aggravata e frode assicurativa.

Detenzione a Sollicciano in attesa del giudice

I due fermati sono stati trasferiti nel carcere di Sollicciano, a Firenze, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida del fermo e dell’interrogatorio di garanzia. Le indagini proseguono per consolidare il quadro accusatorio e chiarire ogni fase della presunta pianificazione del delitto.

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