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il piano del killer

il piano del killer

Omicidio di via Montello, Antonio de Marco indagato anche per pedopornografia

Pubblicato il 13 Marzo, 2022

Dopo le ultime udienze e le verità scottanti che si cercano di appurare in aula sul caso del duplice omicidio di via Montello, arriva una notizia che potrebbe aggravare la posizione del killer. Antonio de Marco, all’epoca dei fatti 21enne, uccise con una ferocia glaciale la giovane coppia di Lecce, Eleonora Manta e Daniele De Santis e poi confessò il tutto dopo essere stato scoperto ed arrestato dalle forze dell’ordine. Da quel 21 settembre 2020, però, sono emersi diversi retroscena su quanto accadde quella sera, ma soprattutto sul profilo di De Marco. Ora, ne emerge un altro che, se confermato, aggiungerebbe se possibile ancora più ombre sulla personalità del killer.

Omicidio di via Montello, sul pc di De Marco immagini di minori

omicidio di via Montello
omicidio di via Montello

Un nuovo filone d’indagine è stato aperto a Lecce, infatti, a carico di Antonio de Marco. Detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, l’accusa a carico dell’ex infermiere e carnefice dell’omicidio di via Montello, contenuta nell’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Una novità che segue la verifica capillare, da parte dei carabinieri, dei file contenuti nel personal computer di De Marco, uno degli oggetti sequestrati nel corso dell’attività investigativa. Nel pc sono stati rinvenute immagini di minori durante atti sessuali; poche foto ma in numero sufficiente per aprire il nuovo filone d’inchiesta.