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Caserta

Omicidio a Foggia: Giovanni Mastropasqua ucciso a colpi di pistola in auto

Pubblicato il 19 Giugno 2025

Il delitto in pieno centro: un commerciante padre di 7 figli perde la vita

Un tragico omicidio ha scosso la città di Foggia oggi, 19 giugno 2025. Giovanni Mastropasqua, un commerciante di 50 anni, è stato freddato a colpi di pistola mentre si trovava a bordo della sua Smart rossa, in via Arpaia, una zona a pochi passi dal centro cittadino. Il corpo senza vita di Mastropasqua è stato rinvenuto poco dopo mezzogiorno da alcuni passanti che, dopo aver udito i colpi di arma da fuoco, hanno immediatamente allertato le autorità.

La dinamica del delitto e le prime indagini

Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, almeno tre colpi sono stati esplosi contro la vittima, uno dei quali l’ha colpita alla base del collo. L’assassino, secondo le ipotesi degli investigatori, potrebbe aver agito a piedi, sorprendendo la vittima mentre si trovava ancora all’interno del suo veicolo, senza darle alcuna possibilità di difendersi.

Sul luogo del crimine sono intervenuti immediatamente il medico legale, la pm Rosa Pensa e i carabinieri, che hanno isolato la zona e avviato le indagini per ricostruire esattamente la dinamica dell’omicidio. È stato anche avviato il recupero delle immagini delle telecamere di sorveglianza nella zona.

Chi era Giovanni Mastropasqua

Mastropasqua, conosciuto anche come “Gigi”, era un commerciante nel settore dell’ortofrutta, nato a San Giovanni Rotondo e residente a Foggia. Lascia sette figli. La vittima aveva un passato segnato da precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti.

I testimoni: “Abbiamo pensato fosse un malore”

La notizia della morte di Mastropasqua ha lasciato i residenti della zona sotto shock. Una testimone ha raccontato: “Non ho sentito nulla, né voci né colpi. Ho capito che c’era qualcosa di strano solo quando sono arrivati i soccorsi. Pensavo fosse un malore, ma quando mi sono avvicinata ho visto l’uomo con la testa piegata in avanti e il sangue, a quel punto mi sono subito allontanata”. La zona, sebbene secondaria, è comunque ad alta frequentazione per via della sua vicinanza a corso Roma, una delle arterie principali della città. La vicenda ha sconvolto non solo i residenti, ma anche le persone di passaggio, che hanno visto la scena del delitto. Immagine di repertorio

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