Pubblicato il 31 Maggio 2025
Alessio Tucci in carcere dopo l’omicidio di Martina Carbonaro: “Non riesce a dormire”.
Difficoltà psicologiche in carcere: “Non è sereno”
Alessio Tucci, il diciottenne che ad Afragola ha ucciso a colpi di pietra l’ex fidanzata Martina Carbonaro, di soli 14 anni, sta vivendo momenti di profondo turbamento nel carcere di Poggioreale.
“Mi ha detto che ha grosse difficoltà a gestire la quotidianità”, ha raccontato il suo avvocato Mario Mangazzo al termine dell’udienza di convalida del fermo. Il giovane si trova attualmente in una zona protetta della struttura penitenziaria, in condizioni di controllo costante.
Preoccupazioni per la sicurezza: “Va trasferito”
L’avvocato ha espresso serie preoccupazioni per l’incolumità del ragazzo, spiegando che Tucci è stato spostato di reparto dopo aver trovato un clima ostile tra i detenuti.
“Questa struttura, per la sua posizione e per la vicinanza alla città, non è sicura, nemmeno per i familiari che lo visiteranno”, ha sottolineato il legale, chiedendo al giudice il trasferimento in un’altra casa circondariale.
La reazione della scuola: “Non chiamiamolo infanticidio, è femminicidio”
Nel frattempo, compagni e compagne di scuola di Martina hanno organizzato un flash mob per ricordarla e denunciare la violenza.
Uno degli studenti ha affermato: “La famiglia di Martina non deve essere lasciata sola”. Le ragazze, in particolare, hanno lanciato un messaggio forte:
“Siamo stanche di vivere con la paura. Non si può accettare che nel 2025 si parli ancora di raptus. Martina è stata uccisa per il solo fatto di essere una ragazza: questo è femminicidio, non infanticidio”.
“Ci hanno tolto il diritto più grande: la libertà. E non possiamo più restare in silenzio”, hanno concluso.

