Pubblicato il 25 Giugno 2026
Il sindaco di Napoli annuncia un impegno per le periferie dopo il tragico episodio
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha espresso la volontà di incontrare i familiari del giovane morto tragicamente a Miano, sottolineando la necessità di affrontare con determinazione una situazione che coinvolge non solo la sicurezza, ma anche il contesto sociale delle aree più difficili della città.
Durante un’intervista rilasciata a margine della cerimonia per i 10 anni dell’Apple Academy presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Manfredi ha evidenziato come alcune realtà urbane possano diventare esempi positivi di rilancio.
San Giovanni e Scampia modelli da estendere anche ad altre zone
Secondo il primo cittadino, San Giovanni e Scampia rappresentano due esperienze positive da cui partire, con l’obiettivo di ampliare questi percorsi anche in altri quartieri napoletani.
Tra le aree considerate più complesse c’è Ponticelli, dove il Comune sta portando avanti una serie di investimenti che, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, potrebbero contribuire ad accelerare i processi di riqualificazione.
Più sviluppo e servizi per contrastare il disagio sociale
Manfredi ha ribadito che la lotta ai fenomeni criminali passa anche attraverso interventi sul territorio, capaci di creare sviluppo, opportunità e maggiori servizi per i cittadini.
L’emergenza, secondo il sindaco, non riguarda esclusivamente la criminalità, ma è collegata anche a condizioni di degrado sociale che rendono più fragile il tessuto delle periferie.
Un piano di intervento per tutta la città
Il Comune di Napoli punta quindi a un progetto complessivo che coinvolga tutte le zone più difficili del territorio.
“È una grande sfida, complessa da affrontare”, ha spiegato Manfredi, confermando l’impegno dell’amministrazione nel mettere in campo un piano diffuso di interventi per tutte le periferie della città, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, inclusione e qualità della vita.

