Pubblicato il 9 Giugno 2026
Si chiude con la conferma dell’ergastolo per Gabriele Bianchi uno dei procedimenti giudiziari più seguiti degli ultimi anni. La Corte d’Assise d’Appello di Roma ha ripristinato la condanna al carcere a vita per il 30enne di Artena, ritenuto responsabile dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il giovane di 21 anni ucciso durante un violento pestaggio avvenuto a Colleferro nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020.
La decisione della Corte
La sentenza arriva al termine del terzo processo d’appello disposto dalla Cassazione, chiamata a riesaminare esclusivamente la questione delle attenuanti generiche che, nel precedente giudizio, avevano consentito a Gabriele Bianchi di ottenere una riduzione della pena a 28 anni di reclusione.
I giudici hanno escluso nuovamente la concessione delle attenuanti, confermando così la pena dell’ergastolo. Per il fratello Marco Bianchi, invece, il carcere a vita era già diventato definitivo nei precedenti passaggi giudiziari.
Restano inoltre definitive le condanne a 23 anni per Francesco Belleggia e 21 anni per Mario Pincarelli.
Le dichiarazioni in aula
Poco prima della sentenza, Gabriele Bianchi ha reso dichiarazioni spontanee davanti alla Corte, chiedendo scusa ai familiari della vittima e parlando degli anni trascorsi in carcere.
Nel suo intervento ha affermato di portare con sé il peso di quanto accaduto e ha ricordato il rapporto con il figlio nato durante il periodo di detenzione, sottolineando il percorso personale compiuto negli ultimi anni.
Via libera alla giustizia riparativa
Nel corso dell’udienza è stato inoltre autorizzato l’accesso di Gabriele Bianchi al percorso di giustizia riparativa, previsto dall’ordinamento per favorire la responsabilizzazione dell’autore del reato e, se possibile, un confronto con le vittime o con i loro familiari.
Sarà la famiglia di Willy a decidere se aderire o meno all’iniziativa. In caso contrario, il percorso potrà comunque proseguire attraverso specifiche attività di sostegno e approfondimento.
L’omicidio di Willy
La vicenda risale alla notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, quando Willy Monteiro Duarte intervenne per aiutare un amico coinvolto in una lite nel centro storico di Colleferro.
Secondo quanto accertato nei diversi gradi di giudizio, il giovane fu aggredito dai fratelli Marco e Gabriele Bianchi, insieme a Francesco Belleggia e Mario Pincarelli. Il pestaggio, durato meno di un minuto, provocò lesioni fatali.
Le sentenze hanno attribuito ai fratelli Bianchi un ruolo determinante nell’aggressione che costò la vita al ventunenne, una tragedia che ha profondamente segnato la comunità di Colleferro e l’intero Paese.
#WillyMonteiroDuarte #GabrieleBianchi #Colleferro #Ergastolo #Cronaca #Giustizia #MarcoBianchi #Cassazione #Roma #OmicidioWilly
Per le vostre segnalazioni alla nostra redazione, potete usare il canale messanger su facebook, oppure scrivere a latina@dayitalianews.com

