Pubblicato il 20 Giugno 2026
Maxi controlli della Polizia contro corse clandestine e macellazione illegale
La Polizia di Stato ha coordinato nei giorni scorsi una vasta operazione straordinaria denominata “Zoccolo Duro”, finalizzata a contrastare l’utilizzo illecito dei cavalli nelle corse clandestine e a prevenire fenomeni legati alla macellazione abusiva degli animali.
L’intervento ha coinvolto circa 50 agenti appartenenti a diversi reparti specializzati, tra cui Squadra Mobile, Volanti, Reparto a Cavallo, unità cinofile, Polizia Scientifica e commissariati cittadini, sotto il coordinamento della Divisione Anticrimine della Questura di Catania. Fondamentale anche il contributo del Servizio Veterinario dell’Asp, che ha impiegato nove tra medici e tecnici.
Scoperte 19 stalle abusive e 23 cavalli in condizioni critiche
I controlli hanno interessato 19 strutture abusive situate in alcuni quartieri della città: nove a San Cristoforo, cinque a Picanello, tre a Librino e due a San Giovanni Galermo.
All’interno sono stati trovati 23 cavalli, tra stalloni e pony, detenuti in condizioni incompatibili con il loro benessere. I veterinari hanno accertato la presenza di box privi di aerazione e spazi estremamente ristretti, mentre alcuni animali mostravano evidenti segni di denutrizione.
In diversi casi gli agenti hanno dovuto forzare le porte delle strutture per accedere ai locali. Molti proprietari erano già stati diffidati in passato, senza però adeguarsi alle prescrizioni.
Identificate 57 persone, sette denunce per maltrattamento di animali
Nel corso delle operazioni sono state identificate 57 persone, più di trenta delle quali con precedenti penali, compresi reati legati alla criminalità organizzata.
Al termine degli accertamenti, sette persone residenti nei quartieri di San Cristoforo, San Giovanni Galermo e Picanello sono state denunciate per maltrattamento di animali.
In tre strutture i proprietari non erano presenti e i sequestri sono stati eseguiti a carico di ignoti. In altri due casi, essendo i titolari detenuti, gli investigatori hanno individuato i familiari che si occupavano degli animali.
Le unità cinofile hanno inoltre ispezionato le stalle per verificare l’eventuale presenza di armi o sostanze stupefacenti, ipotesi già emersa in precedenti operazioni.
Sequestrati farmaci dopanti e scoperti allacci abusivi alla rete elettrica
Nel corso dei controlli, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato farmaci dopanti, ritenuti potenzialmente utilizzati per alterare le prestazioni dei cavalli impiegati nelle corse clandestine.
Grazie alla collaborazione dei tecnici Enel è stato inoltre individuato un sistema diffuso di furti di energia elettrica. Una donna è stata denunciata dopo la scoperta di un allaccio abusivo alla rete pubblica, mentre altri sette utenti sono stati segnalati per lo stesso reato.
Salvati 13 cavalli: saranno trasferiti in un’oasi protetta
La Squadra a Cavallo della Polizia ha disposto il sequestro preventivo di 13 cavalli, mentre altri dieci animali sono stati sottoposti a vincolo sanitario. Questi ultimi erano in buone condizioni e dotati di passaporto, ma venivano comunque detenuti in luoghi non autorizzati.
Dopo una prima presa in carico da parte dell’Istituto Incremento Ippico della Regione Siciliana, gli animali saranno trasferiti temporaneamente e gratuitamente presso l’associazione “Save a Horse”, dove potranno essere ospitati in un ambiente protetto e recuperare dalle condizioni di sofferenza subite.
L’intera attività investigativa è ora al vaglio della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, che prosegue gli accertamenti sulle eventuali responsabilità emerse durante l’operazione.

