Pubblicato il 25 Luglio 2022
“Una mescolanza di razze è il vero pericolo della migrazione di massa”.
Così Viktor Orban.
Il premier ungherese ha detto la sua durante il Tusvanyos Summer, in Romania, secondo il testo del suo intervento pubblicato dal giornale Nepszava.
“La migrazione incontrollata rappresenta una minaccia permanente – ha sostenuto Orban – I popoli dell’Europa occidentale ormai si mescolano con razze extra-europee, mentre gli ungheresi non vogliono mescolarsi”.
“Entro il 2050 – ha evidenziato – in Europa occidentale non esisteranno più nazioni, ma solo una popolazione incrociata. Noi, qui, nel bacino dei Carpazi, lottiamo contro un destino simile”.
Secondo il Daily News Hungary, Orban ha sostenuto che l’Occidente starebbe combattendo insieme con Bruxelles e alle “truppe” di George Soros per “costringerci ad accogliere i migranti”. Con il rischio che, dato il costante calo demografico, l’Ungheria venga “ripopolata da altre razze”: “La nostra situazione è migliorata ma non c’è ancora un’inversione di tendenza e, senza un’inversione di tendenza, l’Ungheria e il bacino dei Carpazi saranno prima o poi ripopolati», ha affermato.

