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Orrore in città. Uccide senza motivo gattino a calci per strada

Pubblicato il 14 Marzo, 2022

Una violenza inaudita, un atto ignobile, un gesto senza logica e senza motivazione alcuna. Un vero e proprio orrore in città si è consumato nel pomeriggio di ieri, domenica 13 marzo, nel centro storico di Lecce (e purtroppo non è un caso isolato). Un uomo, ripreso anche dalle telecamere, ha aggredito a calci un povero gattino indifeso fino ad ucciderlo, finendolo a bastonate o con una bottiglia di birra che aveva in mano. Un gesto che ha da subito fatto il giro del web e scatenato l’ira dei social e dei cittadini della zona. La terribile vicenda è avvenuta in pieno giorno, come detto ieri pomeriggio, a Corte del Guarini, nel pieno entro storico di Lecce, non molto lontano dal museo storico del capoluogo salentino, Must. Il povero ed indifeso micio si chiamava Pero ed era stato adottato dai residenti della zona che gli davano da mangiare e bere, oltre a coccolarlo ed accudirlo. Gli stessi residenti hanno sporto denuncia alle forze dell’ordine, sconvolti da quello a cui hanno assistito ieri pomeriggio, ma non volevano essere ripresi in volto per paura di ritorsioni da parte dell’assassino del gatto, ritenuto comunque una persona pericolosa. Ora, sono state aperte le indagini con la speranza che i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona possano far risalire all’autore di tale orrore in città.

Orrore in città, gattino ucciso. Le parole del sindaco Salvemini

Non si sono fatte attendere le reazioni di sdegno dei leccesi e di tutti quelli che hanno assistito alle immagini o ai video presto circolati sul web. Tanti messaggi di rabbia si sono susseguiti sui social. Tra questi anche quelli istituzionali. Ha voluto dire la sua sull’orrore in città avvenuto ieri pomeriggio anche il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini che, attraverso un post sulla sua pagina Facebook, ha commentato così quanto accaduto: “Sono come tutti impressionato, sdegnato, avvilito dalla violenza delle immagini di videosorveglianza che mostrano l’uccisione gratuita, immotivata, crudele, di un gatto nel nostro centro storico. Atti così brutali non appartengono alla comunità leccese, rispettosa degli animali e dell’ambiente, ricca di un tessuto associativo che in collaborazione con il Comune e la Asl assicura assistenza e cura ai felini liberi sul territorio. La polizia locale, incaricata delle indagini, proprio grazie a quelle immagini potrà presto identificare l’autore di questo inqualificabile atto e fare in modo che possa essere chiamato alle sue responsabilità”.

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