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Padova, padre riabbraccia la figlia dopo 13 anni: era in Ungheria, arrestata la madre

Pubblicato il 14 Giugno 2025

La scomparsa di Chantal nel 2012

Chantal aveva soltanto 14 mesi quando, nel 2012, sparì da Vigonza (Padova) insieme alla madre, Klaudia Sallai Ildico, cittadina ungherese. Quella che doveva essere una breve vacanza nel Paese d’origine di Klaudia si trasformò in una fuga: la donna non riportò più la bambina in Italia, facendo perdere ogni traccia di entrambe.

Un’indagine lunga e tenace

Per 13 anni il padre, Andrea Tonello, non ha mai smesso di cercare sua figlia. La Squadra Mobile di Padova, il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e le autorità ungheresi hanno lavorato fianco a fianco, sostenuti anche dall’ufficio dell’Esperto per la sicurezza in Romania accreditato in Ungheria. Il risultato di questa collaborazione è stato l’emissione, il 4 agosto 2023, di un mandato di arresto europeo per il reato di sottrazione e trattenimento di minore all’estero ai danni di Klaudia Sallai.

Il ritrovamento a Mezötúr

La svolta è arrivata il 12 giugno 2025: una task force di polizia ha individuato Klaudia e Chantal a Mezötúr, piccolo centro a circa 150 km da Budapest. Chantal, ora tredicenne, è stata momentaneamente affidata alla nonna materna, con l’obbligo di favorire gli incontri con il padre in attesa delle decisioni delle autorità giudiziarie ungheresi.

Il primo abbraccio dopo tredici anni

«L’ho vista, è bellissima», ha raccontato un emozionato Andrea Tonello direttamente dall’Ungheria, dove si trovava il 13 giugno per riabbracciare sua figlia. «È turbata, non ha vissuto anni facili. Ora attendiamo che la giustizia stabilisca i prossimi passi».

Una storia ancora da concludere

La relazione tra Andrea e Klaudia era iniziata nel 2010 e aveva portato, il 15 settembre 2011, alla nascita di Chantal. Pochi mesi dopo, però, il rapporto si incrinò e la donna decise di tornare in Ungheria, portando con sé la bambina. Quella scelta diede il via a un’odissea che, sebbene abbia finalmente permesso padre e figlia di ritrovarsi, non si può ancora dire conclusa: resta da definire l’affidamento definitivo e la posizione giudiziaria della madre.

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