Pubblicato il 25 Febbraio 2026
Operazione della Sezione Radiomobile nel cuore del paese
A Palagonia, in provincia di Catania, un’attività investigativa condotta direttamente “su strada” ha portato all’arresto in flagranza di tre uomini di 26, 32 e 38 anni, tutti residenti in paese. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia locale li hanno fermati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, sulla base degli indizi raccolti che saranno ora valutati dall’autorità giudiziaria.
I tre erano già conosciuti alle forze dell’ordine per precedenti vicende giudiziarie. In particolare, il 26enne risultava anche sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
La segnalazione e i sospetti sulla sala giochi
Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri avevano raccolto informazioni su una presunta attività di spaccio avviata all’interno di una sala giochi di via Circonvallazione, situata a pochi metri da una scuola media. Una circostanza che ha reso ancora più urgente l’intervento, anche per la necessità di tutelare i minori.
Intorno a mezzogiorno, subito dopo l’apertura del locale da parte del 38enne, i militari in borghese sono entrati per effettuare un controllo. Poco dopo si è presentato un cliente che, ignaro della presenza dei Carabinieri, ha invitato il gestore a chiudere la porta per evitare problemi, prima di trovarsi davanti gli uomini dell’Arma e dover esibire i documenti.
La perquisizione e il ritrovamento della droga
L’arrivo degli altri due presunti complici ha portato i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale e del locale. I controlli hanno confermato i sospetti.
Nelle tasche del 32enne sono stati trovati alcuni grammi di hashish e 185 euro in contanti. Il 26enne aveva con sé 16 grammi di cocaina ancora da suddividere in dosi, mentre al 38enne sono stati sequestrati 345 euro e un appunto manoscritto con annotazioni ritenute riconducibili ai movimenti di droga.
Slot machine, contanti e sistema di videosorveglianza
L’ispezione è stata estesa anche all’interno della sala giochi, risultata priva delle necessarie autorizzazioni. Nel cassetto di alcune slot machine è stata trovata la somma complessiva di 1.134,50 euro in contanti.
All’interno del locale era inoltre installato un impianto di videosorveglianza con monitor e telecamere, presumibilmente utilizzato per controllare eventuali presenze indesiderate. I Carabinieri hanno sequestrato anche materiale per il taglio e il confezionamento delle dosi, ritenuto funzionale all’attività di spaccio.
Arresti convalidati dall’Autorità Giudiziaria
Al termine dell’operazione, i tre uomini sono stati arrestati. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per definire nel dettaglio le responsabilità individuali.

