Pubblicato il 5 Giugno 2026
Verifiche nell’ambito della lotta al caporalato
Proseguono nel territorio catanese le attività di controllo promosse dai Carabinieri per contrastare il fenomeno del caporalato e garantire il rispetto delle norme a tutela dei lavoratori. Nell’ambito di queste operazioni, i militari della Compagnia di Palagonia, insieme agli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catania, hanno effettuato una serie di accertamenti presso alcune aziende del settore agricolo.
L’attività ispettiva ha interessato due imprese del territorio, consentendo di individuare presunte irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro in una delle realtà controllate.
Contestate violazioni sulla sorveglianza sanitaria dei dipendenti
Nel corso delle verifiche presso una ditta individuale riconducibile a una 50enne residente a Palagonia, gli ispettori hanno accertato la mancata attuazione della sorveglianza sanitaria prevista per i lavoratori dipendenti.
In particolare, secondo quanto emerso dagli accertamenti, i dipendenti non sarebbero stati sottoposti alle visite mediche preventive e periodiche obbligatorie, previste dalla normativa vigente per verificare l’idoneità allo svolgimento delle mansioni lavorative.
La presunta violazione, considerata penalmente rilevante, ha portato alla denuncia della titolare all’Autorità Giudiziaria, sulla base degli elementi raccolti durante l’ispezione. Resta comunque valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Sanzioni per oltre 6.800 euro
A seguito delle irregolarità contestate, alla responsabile dell’azienda sono state applicate ammende per un importo complessivo di 6.873 euro.
I provvedimenti rientrano nelle attività di vigilanza finalizzate a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla tutela della salute dei lavoratori.
Identificati 23 lavoratori
Durante l’operazione, i Carabinieri e gli ispettori del lavoro hanno proceduto all’identificazione di 23 lavoratori impiegati nelle aziende controllate.
Tra questi è stato individuato un lavoratore risultato irregolare, circostanza che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli organi competenti.

