Pubblicato il 21 Giugno 2023
Ennesimo caso di malasanità.
Questa volta a Palermo, dove una donna di 67 anni, obesa, invalida e malata, è morta dopo aver atteso per quatto ore su una barella nell’androne del suo palazzo l’arrivo dei soccorritori, che avrebbero dovuta portarla fino alla sua seconda casa.
Dopo un ricovero di un mese per una frattura e disfunzione renale e cardiaca al Policlinico di Palermo, la vittima doveva fare ritorno a casa, un appartamento al tredicesimo piano di un palazzo nel capoluogo siciliano.
Ma nessuno ha aiutato i familiari a riportare la donna nella sua casa al tredicesimo piano.
Il figlio Giulio Pillitteri aveva chiesto aiuto ai vigili del fuoco, alla protezione civile e ad alcune associazioni private ma nessuno è intervenuto, tranne i carabinieri che hanno cercato in ogni modo di assistere la famiglia.
Dopo richieste inevase, i familiari della donna avevano deciso di trasferirla con una ambulanza privata nella casa di campagna a Ficuzza, a circa un’ora di strada da Palermo.
Ma le sue condizioni sono peggiorate con il passare delle ore.
I familiari hanno così chiamato il 118, ma l’ambulanza è giunta a destinazione troppo tardi: il mezzo è arrivato da Filaga, frazione del comune di Prizzi, a poco più di 40 km di distanza da Ficuzza.
All’arrivo i sanitari hanno constatato il decesso della donna.

