Pubblicato il 11 Giugno 2026
Terzo episodio intimidatorio in meno di tre mesi
Nuova azione intimidatoria ai danni di Sicily by Car, l’azienda di autonoleggio fondata dall’imprenditore Tommaso Dragotto. Nella notte tra martedì e mercoledì un incendio di origine dolosa ha colpito uno dei depositi della società a Palermo, provocando danni a numerosi mezzi parcheggiati all’interno dell’area.
Si tratta del terzo episodio intimidatorio registrato in meno di tre mesi, un’escalation che continua a destare forte preoccupazione.
Le fiamme nel parcheggio di via San Lorenzo
L’allarme è scattato intorno alle 2.30 del mattino, quando diverse squadre dei vigili del fuoco sono intervenute in via San Lorenzo per domare un rogo sviluppatosi all’interno del parcheggio aziendale.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe stato appiccato volontariamente. Le fiamme hanno coinvolto complessivamente undici veicoli, tra cui nove automobili e due furgoni, causando ingenti danni.
Una serie di attacchi ravvicinati
L’episodio arriva a poche settimane di distanza da altri due gravi eventi che hanno colpito la società.
Lo scorso 21 marzo, il deposito della stessa azienda era stato preso di mira con l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco. Secondo quanto emerso dalle indagini, contro l’ingresso della struttura sarebbero stati sparati numerosi proiettili con un fucile Kalashnikov, un gesto che aveva immediatamente fatto scattare gli accertamenti delle forze dell’ordine.
A maggio distrutte venti auto nello showroom di Carini
Un’altra intimidazione era stata registrata il 27 maggio presso lo spazio espositivo di Villagrazia di Carini, inaugurato soltanto pochi giorni prima.
In quell’occasione le fiamme avevano devastato l’area espositiva, provocando la distruzione di circa venti automobili custodite all’interno della struttura.
Indagini in corso per individuare i responsabili
Le autorità stanno ora lavorando per chiarire l’origine dell’ultimo incendio e verificare eventuali collegamenti con gli episodi precedenti.
Gli investigatori stanno analizzando immagini di videosorveglianza, testimonianze e altri elementi utili per identificare gli autori delle intimidazioni e comprendere se dietro gli attacchi possa esserci un unico disegno criminoso ai danni della società.
L’ennesimo episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza delle attività imprenditoriali nel territorio palermitano e sulla necessità di fare piena luce su una sequenza di atti che continua a colpire una delle principali realtà del settore dell’autonoleggio in Sicilia.

