Pubblicato il 9 Luglio 2026
Terzo giorno consecutivo di affissioni in diversi quartieri della città
Prosegue a Palermo la comparsa di adesivi anonimi con messaggi rivolti ai boss condannati per mafia e successivamente scarcerati. Per il terzo giorno consecutivo, centinaia di cartoline adesive sono state affisse in diverse zone del capoluogo siciliano con un chiaro messaggio contro il fenomeno dell’estorsione mafiosa.
L’Acquasanta nuova zona interessata dall’iniziativa
Dopo le affissioni registrate nei quartieri Uditore-Passo di Rigano e San Lorenzo, questa volta gli adesivi sono comparsi nel quartiere Acquasanta, considerato storicamente una delle aree riconducibili all’influenza del clan Galatolo.
Un messaggio diretto contro il racket
Il testo riportato sugli adesivi è rimasto invariato rispetto ai giorni precedenti. Il messaggio, rivolto ai boss tornati in libertà, recita: “Ai boss condannati per mafia e scarcerati: bentornati, ci auguriamo che il carcere vi abbia rieducati. Tuttavia, se proverete a chiedere il pizzo, noi vi denunceremo e voi tornerete in carcere”.
L’iniziativa, rimasta anonima, punta a ribadire un messaggio di ferma opposizione al racket delle estorsioni e di sostegno alla denuncia nei confronti di eventuali richieste di pizzo.

