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Papa

Papa Francesco convoca il Concistoro: cos’è e perché non c’entra con le dimissioni

Pubblicato il 27 Febbraio 2025

Papa Francesco convoca i cardinali

Le condizioni di salute del Santo Padre sono in lieve miglioramento e il Papa convoca un concistoro, cioè, una riunione formale tra il pontefice e i cardinali. Ufficialmente per le prossime canonizzazioni da calendarizzare per quest’anno anche se, alcuni ricordano e fanno notare che, proprio durante una di queste riunioni, Papa Ratzinger decise di annunciare le sue dimissioni.

La convocazione del Concistoro

Il Concistoro è una riunione abituale nella Chiesa. È un ente morale ecclesiastico dotato di personalità giuridica, avente fini di culto, istruzione e beneficenza. Dirige le attività ecclesiastiche, esercita il ministero pastorale e la disciplina, adempie le funzioni amministrative. A Francesco servirà per “chiudere delle questioni aperte”, spiega Adriano Prosperi, accademico dei Lincei e professore emerito alla Normale di Pisa a Repubblica. Il Concistoro “dimostra che il Papa è consapevole della sua condizione, della precarietà del suo stato, ed evidentemente vuole chiudere delle questioni aperte e ha ancora l’energia ammirevole di concepire un Concistoro dal letto di ospedale”.

“Il Papa vuole fare approvare decisioni a cui tiene”

Adriano Prosperi sostiene che il pontefice, non sia intenzionato a dimettersi. “Mi pare – spiega – che un Concistoro intanto sia un atto di governo, il Papa vuole fare approvare decisioni a cui tiene, è una manifestazione di forza, di volontà di governare. Poi può darsi che si dimetta se le condizioni resteranno così precarie da non poter proseguire. Benedetto XVI si ritrovò davanti l’esplosione del problema degli abusi, ma questo Papa per cosa si dovrebbe ritirare? Può darsi lo faccia, ma dopo avere esercitato ancora il suo potere. Francesco sa che quello che lascia è in pericolo e vuole tutelarlo“.

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