Pubblicato il 20 Gennaio 2026
Attiva la nuova definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026
È ufficialmente partita la rottamazione-quinquies delle cartelle esattoriali, la nuova misura di definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.
L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato sul proprio sito tutte le istruzioni operative e il servizio telematico per presentare la domanda di adesione.
Come e quando presentare la richiesta
La domanda deve essere inviata esclusivamente online e entro il 30 aprile. Attraverso la piattaforma digitale messa a disposizione dall’Agenzia, i contribuenti possono completare la procedura in modo semplice e guidato.
Quali debiti rientrano nella rottamazione-quinquies
Una delle principali novità di questa edizione riguarda l’ambito di applicazione, più circoscritto rispetto alle precedenti rottamazioni. È infatti possibile aderire solo per specifiche tipologie di carichi affidati alla riscossione, riferiti a debiti maturati fino al 2023.
Rientrano nella definizione agevolata:
- Imposte dichiarate ma non versate
- Contributi Inps omessi, ad esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento
- Sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada trasmesse dalle Prefetture
Verifica preventiva dei carichi rottamabili
Per facilitare l’adesione, l’Agenzia consente di individuare in anticipo i debiti che possono essere rottamati, permettendo così ai contribuenti di valutare consapevolmente l’accesso al beneficio. Questa funzionalità rappresenta un supporto concreto per orientarsi tra le diverse posizioni debitorie e comprendere se rientrano nei requisiti previsti dalla nuova normativa.

