Pubblicato il 3 Agosto 2026
Intervento tempestivo evita conseguenze più gravi
Momenti di forte tensione nel primo pomeriggio a Paternò, dove un principio d’incendio è stato rapidamente domato grazie alla segnalazione di un cittadino, all’intervento dei Vigili del Fuoco e alla pronta azione dei Carabinieri. L’episodio si è verificato in via Contessa Adelaide, evitando che le fiamme si trasformassero in un rogo di vaste proporzioni.
Un 40enne fermato con un accendino ancora in mano
I militari della Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno arrestato un 40enne residente in città, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto, sulla base degli elementi raccolti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva, responsabile del reato di incendio doloso.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, un passante avrebbe notato l’uomo mentre dava fuoco ad alcune sterpaglie utilizzando carta e un accendino. Nelle vicinanze erano già presenti altri piccoli focolai che, complice il vento e le alte temperature, avrebbero potuto propagarsi rapidamente all’area circostante.
La segnalazione al 112 e l’arrivo dei soccorsi
Resosi conto del pericolo, il cittadino ha immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo l’arrivo in pochi minuti dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri.
Mentre i pompieri si sono occupati di spegnere le fiamme, i militari hanno avviato le ricerche del presunto responsabile, rintracciandolo poco dopo mentre si allontanava a piedi lungo la stessa strada.
Le testimonianze rafforzano le indagini
Durante la perquisizione, il 40enne è stato trovato ancora in possesso di un accendino perfettamente funzionante, ritenuto dagli investigatori lo strumento probabilmente utilizzato per innescare l’incendio.
Le successive verifiche investigative, unite alle testimonianze raccolte sul posto, hanno contribuito a consolidare il quadro indiziario nei confronti dell’uomo.
Alla luce degli elementi emersi, i Carabinieri hanno quindi proceduto al suo arresto in flagranza con l’accusa di incendio doloso.
Fondamentale la collaborazione tra cittadini e istituzioni
L’episodio evidenzia ancora una volta quanto sia determinante la collaborazione tra cittadini, forze dell’ordine e Vigili del Fuoco nella prevenzione degli incendi, soprattutto durante il periodo estivo.
Le alte temperature, unite al vento e alla vegetazione secca, possono infatti favorire una rapida propagazione delle fiamme, con gravi rischi per persone, abitazioni e patrimonio ambientale.

