Pubblicato il 21 Agosto 2026
I Carabinieri intervengono durante la cessione
Un’attività di spaccio è stata interrotta dai Carabinieri della Sezione Operativa del Nucleo Radiomobile di Paternò, impegnati in un servizio di controllo del territorio nel centro cittadino.
I militari, in abiti civili e a bordo di un’auto con targa di copertura, stavano percorrendo via Vittorio Emanuele, all’altezza dell’incrocio con via San Giovanni Bosco, quando hanno notato tre uomini fermi a parlare.
Tra loro c’era un 42enne già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti giudiziari. I Carabinieri hanno deciso di intervenire e, secondo quanto ricostruito, lo hanno sorpreso proprio mentre consegnava una dose di cocaina a un 21enne, che poco prima gli aveva dato una banconota da 10 euro.
Cocaina trovata durante le perquisizioni
Il terzo uomo, un 43enne residente a Paternò, avrebbe chiesto ai militari spiegazioni sull’intervento. Nel frattempo, con il supporto di un secondo equipaggio richiesto alla Centrale Operativa, i Carabinieri hanno proceduto agli accertamenti e alle perquisizioni.
Sul 42enne sarebbe stata trovata altra cocaina, mentre il 21enne aveva con sé una dose della stessa sostanza.
Il 43enne, invece, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo complessivamente 18 centimetri, con una lama di 8 centimetri.
Gli accertamenti sono stati estesi anche all’abitazione del 42enne. Qui i militari hanno rinvenuto circa venti dosi di cocaina e una decina di dosi di marijuana, oltre a 120 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori riconducibile all’attività di spaccio.
Arrestato il 42enne, denunciato il 43enne
La droga e il coltello sono stati sequestrati. Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento, il 42enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 43enne è stato invece denunciato per porto di oggetti atti ad offendere.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto per il 42enne gli arresti domiciliari con applicazione del dispositivo elettronico di controllo, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Segnalato alla Prefettura il 21enne
Il giovane di 21 anni, trovato in possesso di una modica quantità di stupefacente e ritenuto assuntore, è stato segnalato alla Prefettura di Catania secondo quanto previsto dalla normativa in materia di uso personale di sostanze stupefacenti.

