« Torna indietro

Paura al Giro d’Italia: Alessio Martinelli precipita in un dirupo durante la 16ª tappa

Pubblicato il 27 Maggio 2025

Caduta drammatica nella discesa verso Trento

Momenti di autentico terrore nella 16ª tappa del Giro d’Italia, quando Alessio Martinelli, ciclista della VF Group-Bardiani CSF-Faizanè, è stato vittima di una spaventosa caduta lungo la discesa che porta a Trento. Dopo aver superato il passo di Carbonare, il giovane corridore ha perso il controllo della sua bicicletta, scivolando sull’asfalto bagnato e precipitando oltre il guard rail in un dirupo profondo diversi metri.

La dinamica dell’incidente ha subito messo in allerta i soccorritori presenti lungo il percorso. Martinelli è letteralmente sparito alla vista, volando oltre il bordo della strada, in una zona molto ripida e pericolosa, rendendo necessario un immediato intervento di recupero da parte del personale sanitario.

Tappa segnata dal maltempo e dalle cadute

La frazione da Piazzola sul Brenta a San Valentino si è rivelata una delle più insidiose di questa edizione del Giro. Raffiche di vento e pioggia costante hanno reso il tracciato estremamente pericoloso, provocando diverse cadute tra i partecipanti. Tuttavia, quella di Martinelli è stata senza dubbio la più grave, con immagini che mostrano il ciclista scomparire nel vuoto dopo la caduta, in un punto privo di barriere efficaci.

Le condizioni del ciclista: è cosciente e stabile

Fortunatamente, le notizie arrivate poco dopo l’incidente sono state rassicuranti. Intervenuti ai microfoni della Rai, i portavoce della squadra hanno confermato che Martinelli è cosciente e le sue condizioni sono stabili, nonostante la violenza della caduta.

Anche il team ha diffuso un aggiornamento ufficiale: “Martinelli, vittima di una caduta, è stato trasportato in ospedale. Attualmente è cosciente e le sue condizioni sono stabili. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti in giornata”.

Un grande spavento che, fortunatamente, non si è trasformato in tragedia, anche se le prossime ore saranno fondamentali per valutare l’evoluzione delle sue condizioni fisiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *