Pubblicato il 11 Marzo 2026
Attacco con pietre nel pomeriggio di martedì
Momenti di forte tensione si sono vissuti nel pomeriggio di martedì 10 marzo lungo l’autostrada A4, dove alcuni mezzi in transito sono stati colpiti da un lancio di sassi. L’episodio è avvenuto all’altezza del chilometro 85, nei pressi dell’uscita di Novara Est, causando preoccupazione tra gli automobilisti che percorrevano il tratto autostradale.
Danni gravi a due mezzi pesanti
Secondo le prime informazioni raccolte, due autoarticolati sono stati danneggiati in modo significativo durante l’episodio. In particolare, un tir ha subito la rottura del parabrezza, mentre un secondo mezzo pesante ha riportato danni seri nella zona del vano motore.
Nonostante la gravità dell’accaduto, non si registrano feriti, un elemento che ha evitato conseguenze ben più drammatiche.
Le indagini della polizia stradale
Sull’accaduto stanno lavorando gli agenti della polizia stradale, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica e individuare i responsabili del gesto.
Dalle prime verifiche sembra che le pietre non siano state lanciate da un cavalcavia, come spesso accade in episodi simili, ma da una posizione laterale rispetto alla carreggiata.
Recuperata una delle pietre utilizzate
Nel corso dei sopralluoghi gli investigatori hanno recuperato e sequestrato una delle grosse pietre utilizzate per il lancio, elemento che potrebbe rivelarsi utile per le indagini.
Gli inquirenti stanno inoltre analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della rete autostradale, nel tentativo di individuare movimenti sospetti o eventuali responsabili presenti nella zona al momento dei fatti.
Non si escludono altri veicoli coinvolti
Le autorità non escludono che altri veicoli possano essere stati colpiti dai sassi senza che i conducenti se ne siano accorti immediatamente. Per questo motivo gli investigatori stanno raccogliendo segnalazioni e verificando eventuali ulteriori danni registrati nello stesso tratto autostradale nelle ore successive all’episodio.

