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Pedara, controlli a un’azienda di lavorazione della pietra: denunce e sanzioni a imprenditore 56enne

Pubblicato il 12 Maggio 2026

Denunciato il titolare dopo un’ispezione congiunta

Nell’ambito di una campagna di controlli finalizzata alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, i Carabinieri del Comando Provinciale di Catania hanno denunciato un imprenditore di 56 anni residente nel territorio etneo. Il provvedimento è stato adottato sulla base degli elementi raccolti durante le verifiche, che dovranno comunque essere accertati nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’intervento dei militari e il rogo di rifiuti

L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della stazione di Pedara insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania (NIL), del Nucleo Operativo Ecologico (NOE) e con il supporto della Polizia Locale.

Durante un accesso ispettivo in un’attività specializzata nella lavorazione della pietra, i militari hanno notato sin da subito un rogo di rifiuti acceso direttamente sul terreno, circostanza che ha fatto scattare la contestazione per incenerimento illecito di rifiuti.

Area trasformata in discarica abusiva

Nel corso degli accertamenti, gli investigatori hanno inoltre rilevato che una parte dell’area aziendale era stata utilizzata come discarica non autorizzata. Per questo motivo il titolare dell’attività è stato ritenuto responsabile di gestione abusiva di discarica.

A seguito delle verifiche, l’intera area interessata è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri.

Irregolarità sulla sicurezza dei lavoratori

Le ispezioni hanno fatto emergere anche diverse violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. In particolare è stata contestata l’omessa sorveglianza sanitaria dei dipendenti, ovvero la mancata effettuazione delle visite mediche preventive e periodiche previste dalla normativa vigente.

Si tratta di una condotta penalmente rilevante che ha portato alla denuncia dell’imprenditore all’Autorità Giudiziaria.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato la mancata formazione dei lavoratori sui rischi presenti nei luoghi di lavoro, oltre ad altre irregolarità legate alla viabilità interna del cantiere.

Ammende per quasi 5 mila euro

Per le violazioni riscontrate in materia di sicurezza sul lavoro sono state elevate ammende per un importo complessivo di 4.980 euro.

Al 56enne è stata inoltre contestata la gestione non autorizzata dei rifiuti derivanti dalla lavorazione della pietra.

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