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Pedara, perseguita l’ex compagna dopo la fine della relazione: 32enne arrestato dai Carabinieri

Pubblicato il 7 Giugno 2026

Intervento immediato dopo la chiamata al 112

Nuovo intervento dei Carabinieri della provincia di Catania nell’ambito della tutela delle vittime di violenza e stalking. A Pedara, i militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 32 anni residente a Misterbianco, ritenuto presunto responsabile del reato di atti persecutori ai danni dell’ex compagna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

L’operazione è scattata dopo una richiesta di soccorso giunta al numero unico di emergenza 112 da parte di una giovane donna, preoccupata dalla presenza dell’ex partner nei pressi della propria abitazione. I Carabinieri sono intervenuti rapidamente sul posto, individuando l’uomo all’interno della sua auto parcheggiata vicino alla casa della vittima e mettendo immediatamente in sicurezza la ragazza.

Le presunte condotte persecutorie denunciate dalla vittima

Le verifiche svolte dai militari avrebbero consentito di ricostruire una situazione caratterizzata da comportamenti persecutori protratti nel tempo anche dopo la conclusione della relazione sentimentale.

Secondo quanto riferito dalla donna, l’uomo avrebbe continuato a cercare un contatto costante attraverso messaggi insistenti, richieste ripetute di comunicazione, minacce e atteggiamenti ossessivi. Condotte che avrebbero provocato nella vittima un forte stato di ansia e timore per la propria sicurezza personale.

Tentativi di contatto sempre più insistenti

Stando agli accertamenti effettuati dai Carabinieri, proprio nel giorno dell’intervento il 32enne avrebbe intensificato le proprie azioni, presentandosi sotto l’abitazione dell’ex compagna e continuando a contattarla tramite diversi canali di comunicazione.

La situazione avrebbe spinto la giovane a rivolgersi alle forze dell’ordine, chiedendo un intervento urgente per tutelare la propria incolumità.

Arresto in flagranza e applicazione delle misure previste dal Codice Rosso

Fondamentale si è rivelata la tempestività dei Carabinieri della Stazione di Pedara, che hanno raccolto gli elementi necessari per ricostruire i fatti e procedere all’arresto in flagranza nell’ambito delle procedure del “Codice Rosso”, la normativa che garantisce interventi rapidi nei casi di violenza domestica e di genere.

Sulla base degli elementi raccolti, che saranno oggetto delle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria, il 32enne è stato arrestato e sottoposto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi da lei abitualmente frequentati, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri.

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