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Sorpreso con circa mille ricci, multato pescatore sportivo

Pubblicato il 18 Marzo, 2022

Dopo gli episodi dei giorni e dei mesi scorsi, ancora un provvedimento di sequestro e multa ai danni di un pescatore sportivo salentino. Nel corso della tarda mattinata di oggi, infatti, il personale dell’Ufficio locale marittimo di Torre Cesarea ha effettuato un intervento al fine di reprimere gli illeciti all’interno dell’Area Marina Protetta. I militari della Guardia Costiera, in particolare, hanno sequestrato circa 1.000 ricci di mare, raccolti da un pescatore sportivo, che tra l’altro era in immersione con un autorespiratore, all’interno della zona C (Zona di Riserva Parziale) dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo. Tale attività di contrasto della pesca di frodo è stata resa possibile anche grazie al monitoraggio effettuato tramite il sistema di videosorveglianza in dotazione al Consorzio dell’Area Marina.

Pescatore sportivo multato, decisive le immagini di videosorveglianza

I militari avevano osservato, infatti, tramite il sistema di videosorveglianza, dei movimenti sospetti nelle acque antistanti Torre Lapillo. Intervenuti prontamente nel momento del trasferimento dei ricci dal mare alla spiaggia antistante, i 1.000 ricci di mare e l’attrezzatura subacquea utilizzata sono stati posti sotto sequestro e al pescatore subacqueo è stata elevata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. I ricci di mare, ancora in stato vitale, sono stati rigettati in mare. Nei periodi e nelle zone in cui la pesca di questi molluschi è consentita, il limite di cattura di ricci di mare è fissato a 50 esemplari per ciascun pescatore sportivo e di 1000 per ciascun pescatore professionista. Questa attività di controllo, posta in essere dalla Guardia Costiera, ha come obiettivo quello di salvaguardare questa risorsa protetta, sia a livello comunitario che nazionale, dal prelievo indiscriminato, che comporta una drastica diminuzione degli esemplari e la compromissione degli ecosistemi dei nostri fondali.

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