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Picanello, fermato il presunto aggressore: finisce la fuga del 55enne

Pubblicato il 3 Aprile 2026

Bloccato dopo una notte di ricerche

Si è conclusa intorno alle 9:50 di questa mattina la fuga del 55enne sospettato di aver aggredito brutalmente la moglie nel quartiere Picanello.

Dopo ore di ricerche, i carabinieri sono riusciti a rintracciare e fermare l’uomo, già individuato fin dai primi momenti come principale sospettato del tentato femminicidio avvenuto in via Villa Glori, davanti a un’attività commerciale.

La ricostruzione dell’aggressione

Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo sarebbe arrivato sul posto a bordo di uno scooter.

Una volta individuata la vittima, sarebbe sceso dal mezzo e l’avrebbe colpita con un coltello, infliggendo diversi fendenti all’addome, al braccio e alla schiena.

Dopo l’attacco, si è dato alla fuga a piedi tra le vie del quartiere, lasciando sul posto l’arma ancora sporca di sangue.

Indagini concentrate sulla sfera familiare

Le investigazioni si sono subito concentrate sull’ambito privato della donna. La vittima, infatti, stava vivendo una fase delicata di separazione dal marito, elemento ritenuto centrale per comprendere il contesto dell’aggressione.

Le forze dell’ordine hanno perlustrato l’area per tutta la notte, fino al rintraccio del sospettato, poi condotto in caserma per essere interrogato.

Condizioni critiche della vittima

Le condizioni della donna sono apparse gravissime fin dai primi soccorsi. Trasportata in codice rosso all’ospedale Cannizzaro, presentava numerose ferite profonde al torace, al collo, all’addome e agli arti.

È stata sottoposta a un intervento chirurgico complesso e multidisciplinare, con il coinvolgimento di diversi specialisti.

Successivamente, a causa della gravità del quadro clinico e della necessità di un delicato intervento cardiochirurgico, è stata trasferita d’urgenza alla clinica Morgagni, dove i medici stanno tentando di salvarle la vita.

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