Pubblicato il 3 Giugno 2022
Una brutta vicenda, avvenuta circa un mese fa di cui si è venuto a conoscenza nelle ultime ore. Un uomo, originario della Nigeria, è stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile di Lecce per dei fatti di inaudita violenza che si sarebbero verificati il 7 maggio scorso nel cuore di Lecce. L’uomo avrebbe picchiato, derubato e violentato per più di un’ora una prostituta, in casa di quest’ultima. Era entrato per una prestazione sessuale da 50 euro, ma evidentemente a lui non bastava ed ha cominciato a torturare la donna che è rimasta in balia del suo aggressore per un’ora intera.
Dopo aver pattuito la prestazione per 50 euro con la prostituta, una donna del posto, l’uomo sarebbe entrato in casa, avrebbe strattonato la vittima sul letto, costretta a subire abusi di ogni genere, chiusa in casa e torturata. Poi, calci e pugni al volto, addome e schiena. Il tutto condito da una frase minacciosa: “Oggi è l’ultimo giorno che vivi”. L’uomo, inoltre, le avrebbe sottratto 50 euro dal cassetto e sarebbe fuggito via. La donna ha chiesto poi aiuto al marito al quale ha raccontato di aver subito un aggressione dal marito. L’uomo è intervenuti e ha fornito testimonianze efficaci per le indagini. Il nigeriano è stato localizzato a casa di un’altra prostituta dai poliziotti che lo hanno così arrestato e ristretto presso la Casa Circondariale di Borgo San Nicola.

