Pubblicato il 10 Aprile 2026
Gas stabile, possibili criticità per il petrolio
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha rassicurato sulla situazione energetica nazionale, sottolineando che non ci sono particolari preoccupazioni per la fornitura di gas. Diverso invece il quadro relativo al petrolio, dove potrebbero verificarsi alcune difficoltà legate a blocchi o interruzioni nella distribuzione.
Interventi recenti per garantire la stabilità
Il ministro ha ricordato che solo una settimana fa l’Italia ha rilasciato 10 milioni di barili di petrolio, pari a circa il 12% delle riserve nazionali, come gesto di solidarietà e misura preventiva. Ha inoltre precisato che interventi di questo tipo vengono adottati esclusivamente in presenza di reali carenze.
Nessun allarme generale, ma attenzione ai settori specifici
Nel complesso, la situazione sul fronte petrolifero resta sotto controllo e non emergono preoccupazioni diffuse sulla disponibilità generale. Tuttavia, il ministro ha evidenziato che alcuni comparti specifici possono risultare più vulnerabili.
Il caso del carburante per aerei
Tra le aree più delicate spicca quella del carburante per l’aviazione. In particolare, il Jet Fuel presenta alcune criticità, poiché una parte significativa della sua produzione proviene dal Golfo Persico, area che recentemente ha registrato una riduzione dell’offerta. Questo squilibrio ha generato situazioni di difficoltà mirate, che richiedono interventi specifici.
Interventi mirati per le criticità
Il ministro ha concluso sottolineando che le problematiche attuali sono circoscritte a singoli settori e che saranno affrontate con misure mirate, evitando ripercussioni sull’intero sistema energetico nazionale.

