Pubblicato il 3 Maggio 2026
Intervento dei Carabinieri e restituzione degli animali
L’attività di controllo sul territorio dei Carabinieri della Stazione di Piedimonte Etneo ha permesso di recuperare rapidamente due asini rubati e di restituirli al legittimo proprietario, oltre a ricostruire in tempi brevi la dinamica dell’accaduto.
Il furto di animali rappresenta un reato particolarmente grave nelle aree rurali, in quanto colpisce direttamente il lavoro degli allevatori e delle aziende agricole, causando danni economici e difficoltà operative.
La denuncia e l’avvio delle indagini
L’intervento è scattato dopo la denuncia di un imprenditore agricolo del posto, che aveva segnalato la scomparsa dei due asinelli, custoditi all’interno della propria area rurale.
Ricevuta la segnalazione, i militari hanno immediatamente avviato le ricerche nelle campagne circostanti, raccogliendo informazioni e testimonianze utili. Le verifiche sul territorio si sono rivelate decisive per individuare rapidamente il luogo in cui gli animali erano stati nascosti.
Il ritrovamento
I due asini sono stati rinvenuti all’interno di un recinto situato in contrada San Michele e subito restituiti al proprietario.
Contestualmente è stata avviata un’attività investigativa per identificare i responsabili del furto. Al termine degli accertamenti, sulla base degli indizi raccolti e ancora da verificare in sede giudiziaria, i Carabinieri hanno denunciato due uomini, un 38enne di Piedimonte Etneo e un 40enne residente a Linguaglossa.
I due sono ritenuti, allo stato degli atti, responsabili in concorso del reato di abigeato, ovvero il furto di animali da allevamento, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

