Pubblicato il 9 Luglio 2026
Sostegno alla premier e apprezzamento per la politica estera
Nel corso della tradizionale presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset, Pier Silvio Berlusconi ha affrontato non solo i temi legati al futuro del gruppo televisivo e di MediaForEurope, ma anche alcune delle principali questioni politiche del momento.
L’amministratore delegato di MFE ha espresso un convinto apprezzamento nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, elogiandone l’operato sul piano internazionale. Allo stesso tempo, ha definito offensive per l’Italia le recenti dichiarazioni di Donald Trump, sottolineando come la premier stia gestendo con equilibrio i rapporti tra Stati Uniti ed Europa.
Il futuro di MediaForEurope e la sfida alle grandi piattaforme
Durante l’incontro con la stampa, Berlusconi ha ribadito la strategia di crescita di MediaForEurope, la holding attraverso la quale il gruppo punta ad ampliare la propria presenza nel mercato continentale.
L’obiettivo resta quello di costruire un grande operatore europeo dei media, capace di competere con i colossi internazionali dello streaming e dell’intrattenimento attraverso un modello industriale alternativo rispetto a quello delle piattaforme americane.
La posizione su Roberto Vannacci resta prudente
Tra gli argomenti più delicati affrontati nel confronto con i giornalisti c’è stato quello relativo a Roberto Vannacci e all’ipotesi di un suo ingresso nell’area del centrodestra.
Berlusconi ha chiarito di non voler dare suggerimenti alla presidente Meloni, spiegando che non considera questo il proprio ruolo e ribadendo la fiducia nel lavoro svolto dal governo.
Parlando del generale, ha osservato che l’Italia ha già conosciuto figure politiche capaci di crescere rapidamente dal nulla, riconoscendo a Vannacci ottime capacità comunicative. Tuttavia, ha precisato che, sulla base delle posizioni espresse finora, non lo vedrebbe oggi compatibile con l’attuale maggioranza.
L’amministratore delegato di Mediaset ha però invitato ad attendere la presentazione del programma politico del nuovo movimento, ricordando che la comunicazione elettorale segue logiche diverse rispetto all’azione di governo e che soltanto allora sarà possibile valutare un’eventuale coerenza con i valori del centrodestra.
Le differenze con Marina Berlusconi
L’atteggiamento prudente di Pier Silvio Berlusconi appare diverso rispetto alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane sulla posizione della sorella Marina Berlusconi.
Secondo le ricostruzioni emerse, l’imprenditrice avrebbe giudicato eccessivamente radicali alcune delle posizioni espresse da Vannacci, ritenendole difficilmente conciliabili con la linea politica di Forza Italia. Le recenti adesioni di alcuni esponenti azzurri al progetto del generale, inoltre, non avrebbero suscitato particolare preoccupazione all’interno della famiglia Berlusconi.
Difesa dell’autonomia di Forza Italia
Pier Silvio Berlusconi ha anche respinto le voci secondo cui Antonio Tajani sarebbe influenzato dalla famiglia Berlusconi nelle decisioni politiche.
Ha infatti ribadito che Forza Italia continuerà a operare in piena autonomia, scegliendo il proprio percorso senza interferenze esterne.
Nel frattempo, Vannacci è tornato ad attaccare i partiti tradizionali, criticando quelli che ha definito movimenti “eterodiretti e guidati dal denaro” e sollevando interrogativi sul ruolo pubblico di Marina Berlusconi.
“Meloni sta facendo un grande lavoro”
Il passaggio più netto dell’intervento ha riguardato il giudizio sulla presidente del Consiglio.
Berlusconi ha dichiarato di stimare profondamente Giorgia Meloni, sostenendo che, alla luce dell’attuale scenario internazionale, sarebbe difficile ottenere risultati migliori. Secondo il manager, la premier sta riuscendo a mantenere un equilibrio tra il rapporto con gli Stati Uniti e la difesa delle posizioni dell’Europa, una linea che considera la più efficace in questa fase politica.
Ha inoltre ribadito di essersi sentito “offeso come italiano” dalle dichiarazioni pronunciate da Donald Trump.
Il confronto con la Rai tra ascolti e strategie industriali
Nel corso della serata è riemersa anche la competizione con la Rai.
Berlusconi ha espresso rammarico per il mancato progetto di integrazione tra Ei Towers e Rai Way, attribuendo lo stop a richieste giudicate incomprensibili da parte dell’azienda pubblica.
Ha inoltre ricordato che, pur riconoscendo il ruolo fondamentale del servizio pubblico, Mediaset continua a registrare risultati d’ascolto molto positivi, anche durante eventi di grande richiamo come i Mondiali, cogliendo l’occasione per criticare la gestione degli orari di prima serata adottata dalla Rai.
Infine, rispondendo a chi metteva a confronto l’espansione europea di MediaForEurope con la strategia più orientata al mercato nazionale della Rai, Berlusconi ha ridimensionato ogni lettura politica della questione, spiegando che si tratta esclusivamente di scelte imprenditoriali e commerciali.

