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Pisa, finta cartomante arrestata: riti magici, diagnosi e farmaci senza titolo

Pubblicato il 1 Ottobre 2026

Si sarebbe presentata come cartomante ed esperta di pratiche esoteriche, arrivando però anche a formulare diagnosi e prescrivere medicinali senza avere alcuna abilitazione. È quanto emerge da un’indagine della Guardia di Finanza che ha portato all’arresto di una donna pisana di 58 anni.

Secondo gli investigatori, la donna avrebbe ottenuto complessivamente circa 230mila euro, facendo leva sulle difficoltà e sulla vulnerabilità di alcune delle persone che si rivolgevano a lei.

Dalla cartomanzia ai presunti rituali di purificazione

La 58enne, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbe sostenuto di possedere particolari capacità magiche, divinatorie ed esoteriche.

Gli investigatori ritengono che avrebbe sfruttato soprattutto le condizioni di persone alle prese con problemi di salute o difficoltà economiche, prospettando loro l’esistenza di presunti pericoli e offrendo rituali come soluzione.

Tra le pratiche contestate ci sarebbe anche l’utilizzo di cerchi di fuoco realizzati sul pavimento, all’interno dei quali le vittime avrebbero dovuto sostare per eliminare, secondo le convinzioni prospettate dalla donna, presunte energie negative.

Promesse di investimenti in cambio di denaro

Le persone che attraversavano invece difficoltà finanziarie sarebbero state indirizzate verso altre forme di pagamento.

Secondo la Guardia di Finanza, la donna avrebbe convinto alcuni clienti a consegnarle somme di denaro con la promessa di effettuare investimenti, prospettando opportunità sia nel settore finanziario sia in quello petrolifero.

Le indagini dovranno ora stabilire l’entità delle somme effettivamente versate e le modalità attraverso cui sarebbero state utilizzate.

Avrebbe anche prescritto medicinali

L’aspetto più delicato dell’inchiesta riguarda però la presunta attività sanitaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe esaminato documentazione e referti medici, formulato diagnosi e indicato farmaci ai propri clienti, nonostante fosse priva dei titoli necessari per esercitare la professione medica.

Per farlo, avrebbe avuto a disposizione ricettari forniti da un medico e dalla sua assistente.

Anche il medico e la collaboratrice risultano coinvolti nell’inchiesta e sarebbero indagati in relazione alla vicenda.

L’inchiesta della Guardia di Finanza

La donna è stata arrestata con l’accusa, secondo quanto riportato nell’indagine, di aver esercitato abusivamente l’attività di cartomante e di aver truffato alcuni clienti. Nei suoi confronti viene inoltre contestata l’ipotesi di esercizio abusivo della professione medica.

Le accuse dovranno essere valutate nel corso del procedimento giudiziario. La ricostruzione definitiva dei fatti e delle eventuali responsabilità spetterà alla magistratura, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a una sentenza definitiva.

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