Pubblicato il 21 Dicembre 2022
E’ stata ritrovata l’urna che era stata rubata martedì pomeriggio e che contiene le ceneri di un bambino, Manuel Cianferoni, morto nel 2015 a 4 anni a causa di un tumore al cervello.
Gli sciacalli hanno compiuto il vergognoso crimine a Candeglia, in provincia di Pistoia.
I ladri erano entrati nella casa in cui abitano i genitori del piccolo e avevano rubato l’urna di ottone.
“È tutto quello che ci rimane di lui, vi prego di riportarcela” è l’appello che avevano lanciato la mamma e del papà di Manuel, Alessia e Andrea.
La polizia ha recuperato l’urna a tempo di record: è stata trovata abbandonata a poche centinaia di metri dall’abitazione da cui era stata rubata.
A chiamare le forze dell’ordine sono stati alcuni passanti che l’hanno vista abbandonata a bordo strada.
“Mio marito è stato il primo a entrare e subito si è accorto che qualcosa non tornava – aveva raccontato Alessia – Ha visto una borsa per terra in salotto e si è diretto in camera da letto trovandola a soqquadro. Poi la teca aperta e dentro non c’era più niente”.
“Hanno rubato anche i giochini di mio figlio, eroi della Marvel che erano custoditi nella teca”, aveva aggiunto la donna.
“Chiediamo che chiunque sia entrato a casa nostra possa in qualche modo farci riavere le ceneri di nostro figlio. Non è possibile rubare un’urna mortuaria, un valore inestimabile per noi”, avevano detto a La Nazione Alessia e Andrea.
L’appello era stato condiviso da moltissime persone sui social.
“Sono state ore durissime per tutta la famiglia provata da un furto ma sopratutto dal vedersi prelevare in casa la cosa più preziosa che rimane di un figlio. In questo momento Manuel è ritornato a casa” scrive a nome della famiglia Flonaldo Flori.
“Il più grande ringraziamento – aggiunge – va alla Polizia di Stato gentilissimi con Alessia ed Andrea ma soprattutto alla persona che vuole rimanere anonima che ha ritrovato l’urna. A voi non sappiamo che dire. Siete stati ancora una volta travolgenti e meravigliosi creando un tam tam mediatico bellissimo verso il piccolo Manuel. Manuel non è solo nostro ma di una città intera e questo é l’ennesimo esempio semmai qualcuno avesse lontanamente pensato il contrario. Grazie Pistoia. Grazie a tutti ,l’Amore conta!”.

