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Pizzaiolo italiano ucciso a Ibiza: mistero sull’omicidio di Francesco Sessa

Pubblicato il 30 Aprile 2026

Agguato mortale a Playa d’en Bossa

Si chiamava Francesco Sessa, 35 anni, il cittadino italiano ucciso nel pomeriggio del 29 aprile a Ibiza, nella zona turistica di Playa d’en Bossa. Originario di Pagani, in provincia di Salerno, l’uomo viveva sull’isola da tempo, dove lavorava come pizzaiolo.

L’omicidio è avvenuto nei pressi di un locale chiuso da mesi, vicino alla spiaggia, in un’area molto frequentata. Il movente resta ancora incerto, anche se le prime ipotesi investigative sono già state riviste.

Dalla pista della rapina al possibile regolamento di conti

In un primo momento si era pensato a un tentativo di rapina finito nel sangue, ma questa ricostruzione è stata rapidamente esclusa.

Gli investigatori spagnoli ora propendono per un’altra pista: un possibile regolamento di conti legato a questioni personali. Secondo quanto emerso, la vittima avrebbe avuto un incontro poco prima dell’aggressione, degenerato in una lite con alcuni connazionali residenti sull’isola.

Le forze dell’ordine ritengono che Sessa potesse conoscere i suoi aggressori, due uomini attualmente ricercati dalla Guardia Civil.

L’aggressione in pieno giorno davanti ai testimoni

Il delitto si è consumato intorno alle 17, sotto gli occhi di numerose persone. Sessa è stato colpito con una violenta coltellata all’addome, che non gli ha lasciato scampo.

Dopo l’aggressione, il 35enne si è accasciato a terra privo di sensi, mentre i responsabili sono fuggiti rapidamente facendo perdere le proprie tracce.

A dare l’allarme è stata una donna che, trovandosi nelle vicinanze, ha notato il corpo dell’uomo riverso a terra e sanguinante.

Inutili i soccorsi: morte per arresto cardiaco

Secondo quanto riferito dai sanitari del servizio di emergenza Samu061, la ferita ha interessato la zona dell’emitorace sinistro.

All’arrivo dei soccorsi, Sessa era già in arresto cardiocircolatorio. Nonostante i tentativi di rianimazione, i medici non sono riusciti a salvarlo.

Dolore a Pagani: “Un ragazzo solare e lavoratore”

La notizia ha colpito profondamente la comunità di Pagani, dove Francesco era molto conosciuto.

Chi lo frequentava lo ricorda come “un ragazzo solare, serio e dedito al lavoro”, partito per Ibiza con l’obiettivo di costruirsi un futuro.

Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto della vicenda e individuare i responsabili dell’omicidio.

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