Pubblicato il 7 Aprile 2022
Ordina due pizze e due birre a domicilio alle 2 di notte, si rifiuta di pagare il conto di 18 euro, e massacra di botte il rider, un 20enne pakistano.
E’ successo a Parma.
Un 21enne albanese, residente in via Menconi, è stato bloccato dopo avere aggredito anche gli agenti, che lo hanno arrestato per rapina aggravata.
Il balordo si trovava a casa insieme con un amico e ha ordinato due pizze e due bibite tramite l’app Just Eat. Il rider, che lavora per il locale dello zio e saltuariamente effettua anche le consegne, è salito in sella al motorino e ha consegnato l’ordine nell’abitazione. I due clienti, completamente ubriachi, sono scesi in strada. Uno di loro, il 21enne, aveva una bottiglia di vodka in mano.
Dopo la consegna, il 21enne si è rifiutato di pagare il conto nonostante l’insistenza del rider. Dopo aver rotto la bottiglia di vodka che aveva in mano lo ha minacciato e subito dopo ha iniziato a picchiarlo violentemente, con calci e pugni, cercando anche di rubargli le chiavi del motorino.
Un ragazzo, che era in cortile, è intervenuto per aiutare la vittima, che è riuscita a chiamare la polizia.
All’arrivo della pattuglia, il rider era a terra dolorante. Quando ha visto i poliziotti l’aggressore è scappato. Gli agenti lo hanno inseguito nella zona di via Martiri della Liberazione: il 21enne ha cercato di aggredire a calci e pugni anche loro.
Dopo alcuni momenti di tensione, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e ammanettarlo. Dopo l’identificazione è stato rinchiuso nel carcere di via Burla.

