Pubblicato il 14 Aprile 2026
Una decisione contestata
La realizzazione di un poligono di tiro all’aperto, anche se temporaneo, a ridosso dell’Ospedale Garibaldi solleva forti perplessità. Secondo i consiglieri comunali del M5s Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, si tratta di una scelta grave e difficile da giustificare, che richiede spiegazioni immediate.
Impatti su salute e sicurezza
I due esponenti evidenziano come l’attività comporti rumori impulsivi di intensità molto elevata, incompatibili con un contesto sanitario attivo. L’area interessata è infatti frequentata quotidianamente da pazienti vulnerabili, operatori sanitari e mezzi di emergenza.
Sottolineano inoltre che la temporaneità dell’impianto non riduce i rischi, che riguardano non solo l’inquinamento acustico ma anche la sicurezza generale e la delicatezza del contesto in cui l’iniziativa si inserisce.
Dubbi sulle autorizzazioni
Particolare attenzione viene posta sulle responsabilità amministrative. I consiglieri chiedono di chiarire chi abbia autorizzato il poligono e sulla base di quali valutazioni tecniche.
Ricordano che un’eventuale licenza di pubblica sicurezza non è sufficiente, poiché restano necessari controlli fondamentali in ambito urbanistico, acustico e sanitario, ambiti nei quali il Comune ha competenze dirette e non delegabili.
Interrogazione e richiesta di trasparenza
Bonaccorsi e Ciancio annunciano la presentazione di una formale interrogazione per ottenere risposte rapide e dettagliate. L’obiettivo è conoscere:
- tutti gli atti adottati dall’Amministrazione,
- le valutazioni tecniche effettuate,
- le eventuali misure previste per tutelare salute pubblica e sicurezza.
Concludono ribadendo che, di fronte a una questione così delicata, non possono esserci zone d’ombra: è necessaria trasparenza immediata e, se opportuno, l’adozione di provvedimenti urgenti.

