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Un verbale da 80 euro, poi la furia: vigile colpito a pugni dopo una multa a Velletri

Velletri, agente della polizia locale aggredito a pugni dopo una multa in centro: arrestato un 30enne, vigile con 30 giorni di prognosi. Intervengono sindacato e sindaco

Pubblicato il 16 Gennaio 2026

Basta un attimo perché una normale mattina di controlli si trasformi in una scena di violenza improvvisa: un agente della polizia locale è stato aggredito a pugni dopo aver elevato una sanzione per divieto di sosta. È accaduto mercoledì 14 gennaio, a Velletri, dove l’uomo ritenuto responsabile è stato poi bloccato dagli agenti.

La contestazione e l’escalation in centro

L’episodio, secondo quanto ricostruito, si è verificato intorno alle 10.30 su corso della Repubblica, all’altezza di piazza Mazzini. Una pattuglia aveva multato un’auto in divieto di sosta. A contestare il provvedimento sarebbero state due donne, madre e figlia: i toni si sarebbero accesi, ma la situazione sembrava destinata a rientrare.

L’arrivo del 30enne e l’aggressione al vigile

Poco dopo, sarebbe comparso un 30enne, indicato come figlio della donna multata, che avrebbe minacciato l’agente e quindi lo avrebbe colpito alla testa con pugni, fino a farlo cadere. Il vigile, 50 anni, è stato poi affidato alle cure dei sanitari: per lui è stata diagnosticata una prognosi di 30 giorni.

Arresto, domiciliari e obbligo di firma: la misura dopo l’udienza

L’aggressore è stato messo in sicurezza e arrestato. In seguito, per il 30enne – sottoposto ai domiciliari – dopo l’udienza in tribunale è stata indicata la misura dell’obbligo di firma. L’uomo risulta inoltre rinviato a giudizio per il prossimo aprile.

La posizione della Fp Cgil: “Servizio rischioso, servono tutele”

Sulla vicenda è intervenuta la Fp Cgil Sud Pomezia Castelli, che ha espresso solidarietà all’agente e ha definito quanto accaduto “inaccettabile”, sottolineando la pericolosità di un servizio svolto spesso senza adeguate tutele. Il sindacato ha evidenziato la preoccupazione per i turni serali e notturni, quando il personale opererebbe in condizioni di maggiore isolamento, ricordando anche la sospensione della turnazione serale nei festivi e prefestivi del periodo natalizio disposta dall’amministrazione, ritenuta però una misura non sufficiente se limitata nel tempo.

Le richieste: pattuglie di due unità e intese con le forze dell’ordine

Tra le richieste avanzate dalla Fp Cgil ci sono pattuglie composte da almeno due unità, per superare il modello della pattuglia singola e garantire supporto reciproco in caso di aggressione; un protocollo per gestire in sicurezza incidenti e interventi di ordine pubblico; e intese con le altre forze dell’ordine per il supporto nei turni più critici. La sigla sindacale, pur apprezzando l’apertura al dialogo dell’amministrazione, ha chiesto un tavolo tecnico che metta al centro la salvaguardia dell’integrità fisica degli operatori.

Il messaggio del sindaco Cascella: “Atto ingiustificabile”

Solidarietà all’agente è arrivata anche dal sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, che ha definito l’episodio un “atto ingiustificabile” capace di colpire non solo il vigile ma l’intero corpo della Polizia Locale. Il primo cittadino ha rimarcato il ruolo degli agenti come risorsa fondamentale per la città, chiedendo rispetto e protezione per chi opera quotidianamente per la sicurezza della comunità.

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