Pubblicato il 17 Novembre 2025
La decisione della magistratura contabile
Nuovo rallentamento per il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. La Corte dei Conti ha infatti deciso di non concedere il visto di legittimità al terzo atto aggiuntivo della convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) e la Stretto di Messina Spa.
In una nota ufficiale, la magistratura contabile ha spiegato che la Sezione centrale di controllo di legittimità non ha ammesso alla registrazione il decreto n. 190 del 1° agosto 2025, emanato dal Mit di concerto con il Ministero dell’Economia. Il provvedimento rientrava nelle norme previste dal decreto-legge del 31 marzo 2023, contenente le “Disposizioni urgenti per la realizzazione del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria”.
Le motivazioni dettagliate dello stop sono ancora in fase di redazione e verranno rese pubbliche entro trenta giorni tramite deliberazione ufficiale.
La reazione di Salvini
Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha commentato il nuovo stop definendolo «nessuna sorpresa», sottolineando che si tratta della naturale conseguenza del precedente blocco della Corte dei Conti.
Salvini ha aggiunto che gli esperti del ministero sono già al lavoro per risolvere le criticità sollevate e ha ribadito di rimanere determinato e fiducioso sul proseguimento del progetto.

