Pubblicato il 17 Giugno 2026
Il messaggio del ministro per gli 80 anni di Ance
In occasione delle celebrazioni per gli 80 anni di Ance, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha inviato un videomessaggio nel quale ha affrontato il tema delle inchieste che riguardano il settore delle costruzioni e delle opere pubbliche.
Secondo il vicepremier, chi opera nell’edilizia o ricopre incarichi politici viene spesso considerato colpevole a priori, soprattutto quando si tratta di ruoli di particolare responsabilità.
Le critiche alle inchieste sulle grandi opere
Salvini ha sottolineato come in tutta Italia siano numerose le indagini aperte in materia di urbanistica, edilizia e infrastrutture, citando anche le opere legate alle Olimpiadi, che a suo giudizio sono state accompagnate da una serie di inchieste definite “ingenerose”.
Il ministro ha poi fatto riferimento al Ponte sullo Stretto, sostenendo che intorno al progetto si registrano addirittura “inchieste preventive”, originate dalla convinzione che dietro ogni grande intervento infrastrutturale possa nascondersi qualcosa di illecito.
“Con burocrazia e giustizia politicizzata non si cresce”
Nel suo intervento, Salvini ha ribadito che la presunzione di colpevolezza e gli ostacoli burocratici rappresentano un freno allo sviluppo del Paese. A suo avviso, anche quella che ha definito una “microparte della giustizia politicizzata” contribuisce a rallentare la realizzazione delle opere e la crescita economica.
“Con la presunzione di colpevolezza, con la burocrazia ostativa e con una microparte della giustizia politicizzata il Paese non va avanti”, ha concluso il ministro.

