Pubblicato il 7 Giugno 2025
L’assassino confessa due omicidi, ma respinge ogni altro addebito
Vasile Frumuzache, guardia giurata di 32 anni di origine romena, ha ammesso la responsabilità negli omicidi di Denisa Maria Paun Adas e Ana Maria Andrei. I corpi delle due donne sono stati ritrovati due giorni fa in un terreno nei pressi di un casolare a Montecatini, in provincia di Pistoia.
Durante l’interrogatorio di garanzia svolto oggi, 7 giugno, nel carcere di Prato, Frumuzache ha confermato quanto già confessato nei precedenti incontri con i magistrati. Tuttavia, ha negato qualsiasi coinvolgimento in altri delitti. A comunicarlo è stato il suo avvocato difensore, Diego Capano.
L’udienza di convalida, durata meno di due ore, si è conclusa con il giudice per le indagini preliminari che si è riservato la decisione in merito alla misura cautelare richiesta dalla Procura.
Aggredito in carcere da un familiare della vittima
Nella giornata di ieri, Frumuzache è stato vittima di un’aggressione in carcere, perpetrata da un parente di Ana Maria Andrei, una delle due donne uccise. L’aggressione, avvenuta con olio bollente, ha richiesto il ricovero dell’uomo in ospedale.
Il procuratore di Prato, Luca Tescaroli, ha commentato l’accaduto definendolo “un fatto di particolare gravità”, sottolineando che anche chi è accusato di gravi reati ha diritto a essere protetto, trattato con umanità e rispettato.
Indagini estese a possibili altri casi
Nonostante le confessioni per i due omicidi, gli investigatori non escludono l’esistenza di altre vittime. Le forze dell’ordine stanno analizzando gli elenchi delle donne scomparse, con particolare attenzione a escort e prostitute in Toscana e Sicilia, dove Frumuzache ha risieduto fino al 2022.
Le indagini sono in corso, anche grazie all’analisi dei tabulati telefonici, per cercare nuovi elementi utili. Per il 32enne, oltre al duplice omicidio, si profila anche l’accusa di soppressione di cadavere. Fonte LaPresse

