Pubblicato il 8 Giugno 2026
La denuncia presentata alla polizia
Un uomo di 40 anni ha denunciato alle forze dell’ordine di essere stato vittima di una presunta violenza sessuale avvenuta all’interno di un hotel a cinque stelle nel centro di Milano. L’episodio, secondo quanto riferito dalla vittima, si sarebbe verificato nella notte tra il 7 e l’8 giugno.
L’uomo ha indicato come presunto responsabile un manager statunitense di 60 anni, originario di Chicago, conosciuto poche ore prima all’interno della struttura alberghiera dove entrambi soggiornavano.
L’incontro e il vuoto di memoria
Secondo la ricostruzione fornita dal denunciante, i due avrebbero trascorso parte della serata insieme dopo essersi incontrati nella hall dell’albergo.
Il 40enne ha raccontato di ricordare chiaramente soltanto il momento in cui avrebbe consumato un drink in compagnia del manager. Da quel momento in poi, il suo racconto è caratterizzato da un forte vuoto di memoria.
L’uomo sostiene di conservare soltanto alcuni ricordi frammentari e confusi di quanto sarebbe accaduto successivamente, tra cui immagini riconducibili a un rapporto sessuale non voluto e a momenti in cui avrebbe tentato di opporre resistenza.
La richiesta di aiuto e l’intervento degli agenti
Dopo essersi ripreso e aver compreso quanto riteneva fosse accaduto, il 40enne si è rivolto al personale della reception dell’hotel, chiedendo l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Sul posto è arrivata una pattuglia della Polizia di Stato, che ha raccolto la denuncia e avviato i primi accertamenti per verificare la dinamica dei fatti.
L’indagine punta ora a chiarire ogni dettaglio dell’episodio attraverso testimonianze, riscontri tecnici e l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della struttura.
Le versioni contrastanti
Nel corso delle verifiche, anche il manager americano è stato ascoltato dagli investigatori.
L’uomo avrebbe fornito una versione completamente diversa rispetto a quella del denunciante, sostenendo che il rapporto sessuale sarebbe avvenuto con il consenso di entrambe le parti.
Le autorità stanno quindi lavorando per accertare con precisione quanto accaduto e verificare le rispettive dichiarazioni.
Gli accertamenti sanitari
Nel frattempo, il 40enne è stato accompagnato presso la clinica Mangiagalli di Milano, centro specializzato nell’assistenza alle vittime di violenza sessuale.
Qui è stato sottoposto a visite mediche e agli esami previsti dai protocolli sanitari. Tra gli accertamenti effettuati figurano anche test tossicologici, finalizzati a verificare l’eventuale presenza di sostanze che possano aver alterato il suo stato di coscienza durante la serata.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Milano, è ancora nelle fasi iniziali e tutti gli elementi raccolti saranno valutati per ricostruire con esattezza quanto avvenuto.

