« Torna indietro

Prezzo del gas in aumento: pesano tensioni nello Stretto di Hormuz e fattori climatici

Pubblicato il 16 Marzo 2026

Avvio di giornata in rialzo per le quotazioni

Il prezzo del gas naturale apre la giornata con un leggero aumento sui mercati europei, in un contesto caratterizzato da nuove incertezze geopolitiche e dall’attenzione rivolta alle condizioni meteo delle prossime settimane.

Alla Borsa di Amsterdam, punto di riferimento per il mercato europeo, le quotazioni registrano un incremento dell’1,5%, raggiungendo 50,88 euro per megawattora.

Le tensioni nello Stretto di Hormuz influenzano il mercato

A sostenere il rialzo contribuiscono soprattutto le preoccupazioni legate alla situazione nello Stretto di Hormuz, una delle rotte energetiche più strategiche al mondo per il trasporto di petrolio e gas.

Gli operatori temono che eventuali escalation o difficoltà nei traffici marittimi possano influire sull’approvvigionamento energetico, con possibili ripercussioni sui prezzi delle materie prime.

Attenzione anche alle condizioni climatiche

Oltre alla geopolitica, il mercato guarda anche all’evoluzione delle condizioni climatiche, che possono incidere sulla domanda energetica in Europa.

Temperature più rigide o cambiamenti improvvisi del clima potrebbero infatti far aumentare i consumi di gas, spingendo ulteriormente al rialzo le quotazioni sui principali mercati energetici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *