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Celebrato uno degli ultimi processi per crimini nazisti: condannata segretaria

Pubblicato il 22 Novembre, 2022

A 77 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, un tribunale tedesco ha inflitto oggi due anni di detenzione con la condizionale a una ex segretaria di un campo di concentramento di 97 anni.

Irmgard Furchner è accusata di complicità in oltre 11.000 omicidi nel campo nazista di Stutthof, nell’attuale Polonia.

Quello che si è concluso oggi nel tribunale di Itzehoe, nel nord della Germania, è uno degli ultimi processi per crimini nazisti.

Irmgard Furchner durante l’udienza

Il pubblico ministero Maxi Wantzen ha dichiarato che Irmgard Furchner è colpevole di complicità nell”omicidio crudele e doloso” di oltre 11.000 persone. 

La donna avrebbe prestato servizio tra il giugno 1943 e l’aprile ’45, appena 18enne.

Il suo ruolo è stato di importanza essenziale alla realizzazione del piano di morte nazista, “si stava assicurando che il campo potesse continuare a funzionare”.

L’imputata, dato il suo ruolo, era a conoscenza di quello che stava accadendo nel campo, dove in tutto sono stati uccisi circa 65.000 prigionieri.

Secondo l’accusa, l’assenza di cibo e acqua e la diffusione di malattie letali sono state condizioni volute e mantenute dalle autorità naziste, con la complicità dell’ex segretaria.

Nel giorno dell’apertura del processo, il primo da decenni contro una donna per crimini nazisti, la donna non si era presentata in tribunale, evadendo dai domiciliari ed eludendo la sorveglianza, prima di essere rintracciata vicino ad Amburgo, dove è stata tenuta in custodia per cinque giorni.

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